8 agosto 2008

Eureka!



La vignetta è vecchia, almeno del 1992 (data in cui mi è stata mandata via fax dalla mia amica Laura Tolomei)

Il senso della vignetta è chiaro. Mentre alcuni scienziati stanno guardando dentro un microscopio alle pareti sono appese le foto di alcuni geni ritenuti responsabili di alcune caratteristiche umane: fat gene (gene dell'obesità), gay gene (gene dell'omosessualità) worry gene (gene dell'ansia), alcoholic gene (gene dell'alcolismo).
Intanto irrompe nella stanza un altro scienziato che urlando Eureka annuncia ai colleghi di aver trovato il gene che ci fa credere che tutto sia causato dai geni.

Rido sempre quando leggo dell'origine genetica di un comportamento soggettivo (come quello dell'omosessualità) di comportamenti cioè che non sono riscontrabili oggettivamente (Come la dipendenza da alcool o l'obesità che hanno parametri certi, verificabili tramite i quali si può facilmente dire sei dentro o sei fuori) ma come si fa a credere che esistano geni della delinquenza, dell'ansia, dell'omosessualità quando sono comportamenti sociali con dei parametri variabili determinati non da fattori oggettivi e matematicamente determinati ma da fattori culturali determinati storicamente (Uno che sciopera è un delinquente? Per i padroni sì...).

Trovo questa vignetta la migliore critica che, prima ancora di entrare nel merito della genetica, rimane sul piano della logica, della cultura, della storia, del buonsenso.
Ma magari non per tutti.
Chissà forse dipende dal gene dell'imbecillità...

7 agosto 2008

Bollettino ufficiale sullo stato del mio umore n° 18



1. L'amour est un oiseau rebelle
Que nul ne peut apprivoiser,
Et c'est bien en vain qu'on l'appelle
S'il lui convient de refuser.
Rien n'y fait menace ou prière,
L'un parle bien, l'autre se tait,
Et c'est l'autre que je préfère,
Il n'a rien dit mais il me plaît.
(Refrain)
|: L'amour, l'amour, :|
L'amour est enfant de Bohème,
Il n'a jamais jamais connu de loi,
Si tu ne m'aimes pas je t'aime,
Si je t'aime prends garde à toi.

2. L'amour que tu croyais surprendre
Battit de l'aile et s'envola,
L'amour est loin, tu peux l'attendre,
Tu ne l'attends plus, il est là.
Tout autour de toi, vite, vite,
Il vient, s'en va, puis il revient,
Tu crois le tenir, il t'évite,
Tu crois l'éviter, il te tient.
(Refrain)


1. L'amore è un uccello ribelle che nullo non può domare, ed è bene invano soltanto si lo chiama se gli occorre rifiutare. Nulla vi fa minaccia o preghiera, uno parla bene, l'altra si tace, ed è il diverso soltanto io preferisce, non ha detto nulla ma mi soddisfa. (Refrain) |: l'amore, l'amore,: | L'amore è bambino della Boemia, non ha mai mai conosciuto leggi, se graditi non ti amo, così ti amo mi prendi guardia a te. 2. L'amore che credevi di sorprendere batté dell'ala e si volò, l'amore è lontano, puoi attenderla, non la attendi più, è là. Tutto attorno a te, rapidamente, rapidamente, viene, se ne va, quindi ritorna, credi di tenerlo, lo evita, credi di evitarlo, lo tiene.

Violet Eves

Vi ricordate dei Violet Eves?




Sono molto legato alla loro musica. C'è stato un periodo della mia vita che non ascoltavo latro... Li vidi pure in concerto nel 1987 in una discoteca che all'epoca andava per la maggiore.
Eravamo quattro gatti, al concerto. Io ero, in prima fila, in piedi, a pochi metri dalla cantante Nicoletta Magalotti, grande voce (e corpo grande).

Devo al mio amico Fabrizio (che ho purtroppo perso di vista da troppi anni...) la loro scoperta (insieme ad altri innumerevoli gruppi, dagli Steely Dan agli Style Councyl, dagli Haircut 100 agli Ultravox, da Carmel agli Art of Noise.

Era un bel periodo per la musica italiana. Molti gruppi andavano al di là dei confini angusti della musicalità italiana guardando all'Inghilterra per un confronto sincero senza rinunciare mai alle proprie radici.


I Violet Eves sono un esempio di intelligente fusione tra jazz, rock e pop che non ha visto pari in Italia musica prodotta da Gabriele Tommasini (basso), Franco Caforio (vibrafono, percussioni, batteria), Leonardo Militi (pianoforte e tastiere) Renzo Serafini (chitarre, clarinetto, tromba) e cantata da Nicoletta.
Per l'album promenade, tra i musicisti suonano anche Mauro Pagani (PFM) al violino e Patrizio Fariselli (AREA) alle tastiere...

Nel 2001 per l'etichetta Materiali sonori è uscito un doppio cd Violet Eves Overwiew con tutta la loro produzione (i due EP e l'LP prodotti dal 1985 al 1988, più alcuni demo e varie registrazioni dal vivo) vi consiglio di non perdere l'occasione di acquistare il cd...



bello essere
quello che si è anche se si è
poco
pochissimo
niente


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