Ho messo a disposizione un mio magazzino come punto di raccolta per aiuti da inviare nelle zone colpite da maremoto.
L'indirizzo è Via Appiano, 19
Zona Balduina
Tel 06.35403869I
l magazzino è aperto dalle 9:30 alle 18:00 dal Lunedì al Venerdì.
La ditta Sacid, mio spedizioniere e trasportatore di fiducia, si farà carico del trasporto e di tutte le operazioni accessorie.
Inviate solamente quanto richiesto nell'elenco sottostante.
Grazie!
Stefano Nacamulli
Il Consorzio AIRPORT CARGO OPERATORS, di cui la SACID fa parte, sta organizzando l'allestimento di due containers aerei con beni di consumo ealtro destinati alla popolazione dello Sri Lanka.
I beni in questione possono essere:
-Indumenti usati leggeri.
-Scarpe
-Prodotti alimentari NON DEPERIBILI
-Bottiglie di acqua
-Medicinali: Antibiotici, antiinfiammatori, per la dissenteria in particolare.
-Apparecchi medicali: di facile uso.
-Posateria
IN PARTICOLARE TUTTO CIO' CHE POSSA ESSERE DESTINATO AIBAMBINI:
-pannolini, latte in polvere, omogenizzati a lunga scadenza, etc.
I doni in questione dovranno essere approntati in scatole, casse,valigie o borse.
Ci basterà poi una telefonata o fax o e.mail, per predisporre noi il ritiro.
DATA ULTIMA: 10 GENNAIO
La merce verrà da noi stessi allestita nei contenitori ed imbarcata con vettore che potrà garantirne l'arrivo a Colombo in tempi brevi.T
UTTE LE SPESE DI TRASPORTO E DI CONSEGNA AL CENTRO DIRACCOLTA DI COLOMBO O AGLI OSPEDALI, ANCHE DA CAMPO,SARANNO INTERAMENTE SOSTENUTE DALLE AZIENDE DEL CONSORZIO E DAL NS. CORRISPONDENTE A COLOMBO
31 dicembre 2004
l'anno più brutto della (purtroppo non solo mia) vita (tra l'altro il primo senza un disco nuovo di Mina...) finalmente volge al termine!!!!
Il primo estratto promozionale del nuovo album di Mina sarà ascoltabile in radio a partire dal 7 gennaio 2005. Non è prevista una distribuzione del singolo nei negozi. La Sony ha stampato però appositamente per il Mina Fan Club alcune centinaia di copie del cd (sulla cui copertina apparirà un dettaglio della cover dell'album) che, per ordine della Sony, NON sarò disponibile prima dell'uscita dell'album nei negozi, prevista per il 21 gennaio.
Questa la risposta che gentilmente (strano, vero Paolo?!) mi ha inviato il MFC.
Nell'augurarrvi buona fine e buon principio non mi resta che asppettare fiducioso il 21 quando il disco della (ex) cicciona uscirà e la normalità sarà finalmente ripristinata...
Un bacione a tutte/i!!!
Questa la risposta che gentilmente (strano, vero Paolo?!) mi ha inviato il MFC.
Nell'augurarrvi buona fine e buon principio non mi resta che asppettare fiducioso il 21 quando il disco della (ex) cicciona uscirà e la normalità sarà finalmente ripristinata...
Un bacione a tutte/i!!!
30 dicembre 2004
la mostra su De Nittis al Chiostro del Bramante
Ho visto la mostra su De Nittis al Chiostro del Bramante.
Il posto di per sè vale una visita.
Se non lo avete mai visto il chiostro è un posto magico.
Mi ricordo le visite "clandestine" ai tempi della scuola, quando il chiostro era solamente il cortile di alcune abitazioni comunali (!!!) e per poterlo vedere bisognava citofonare...
Oggi (già da qualche tempo) lo hanno trasformato in uno spazio adibito alle mostre. Non è uno dei miei spazi preferiti però, troppo angusto, troppe scale ripide (ah ! la mia ciccia come mi fa soffrire!) stanze troppo piccole (tranne un paio) per guardare bene i quadri senza inavvertitamente intralciare la vista a qualche (altro) visitatore. I prezzi almeno sono contenuti e il martedì pagano tutti il ridotto.
Delle mostre di pittori di metà ottocento mi piace sempre notare l'influenza diretta o indiretta che i singoli autori hanno ricevuto dall'invenzione della fotografia (sarà che so fare molto meglio questo che inquadrare l'artista in questione nel contesto dell'epoca...). Il punto di vista, il taglio del quadro (stavo per scrivere dell'inquadratura...) il movimento delle persone (o degli oggetti) al suo interno... Sono tanti gli elementi di confronto/influenza con la fotografia. De Nittis ha una caratteristica su altri autori più o meno contemporanei (per esempio Degas, la cui mostra ho visto qualche tempo fa...) la caratteristica dei suoi quadri di apparire come un'istantanea fotografica (alla metà degli anni 70 del XIX secolo le pellicole fotografiche erano già abbastanza rapide per poter scattare delle fotografia istantaneamente, senza costringere a delle pose di svariati minuti, come si nota nell'aspetto "cadaverico" delle persone ritratte in certe pose dei due decenni precedenti) la capacità cioè di immortalare un attimo congelando movimenti, atmosfere, senzazioni... Eppure un quadro richiede sempre una lunga preparazione. Mentre nei quadri di Degas però la lunga preparazione sembra impiegata per riflettere sui dettagli della scena ritratta cercando di cogliere l'attimo non con un effetto di realismo pittorico ma nella ricomposizione della figura umana dalle penellate alle figure, nei quadri di De Nittis (almeno quelli dagli anni 70 in poi) il lungo lavoro di preparazione non si rivela nella sua composizione materica ma nella capacità di restituire un'(apparente) immediatezza...
Purtroppo la mostra su Degas non è così a buon prezzo come quella di De Nittis (il martedì...). Vale comunque la pena di vederle entrambe...
Degas classico e moderno
1 ottobre 2004 - 1 febbraio 2005
Complesso del Vittoriano Via San Pietro in Carcere - Fori Imperiali, Roma
Info. 06-6780664 Orari: lun-gio 9:30-19:30, ven-sab 9:30-23:30, dom 9:30-20:30
De Nittis
Chiostro del Bramante Via della Pace Tel. 06.68809035
Orario: 10-19; sabato 10-23; domenica 10-20,30. Chiuso il lunedì.
31 dicembre: 10-17; 1 gennaio 2005: 10-23; 3 gennaio 2005: 10-19; 6 gennaio 2005: 10-19
Biglietto d'ingresso: intero euro 9,00; ridotto (il martedì per tutti) euro 6,00; scuole euro 4,50 12 novembre 2004 - 27 febbraio 2005
Il posto di per sè vale una visita.
Se non lo avete mai visto il chiostro è un posto magico.
Mi ricordo le visite "clandestine" ai tempi della scuola, quando il chiostro era solamente il cortile di alcune abitazioni comunali (!!!) e per poterlo vedere bisognava citofonare...
Oggi (già da qualche tempo) lo hanno trasformato in uno spazio adibito alle mostre. Non è uno dei miei spazi preferiti però, troppo angusto, troppe scale ripide (ah ! la mia ciccia come mi fa soffrire!) stanze troppo piccole (tranne un paio) per guardare bene i quadri senza inavvertitamente intralciare la vista a qualche (altro) visitatore. I prezzi almeno sono contenuti e il martedì pagano tutti il ridotto.

Delle mostre di pittori di metà ottocento mi piace sempre notare l'influenza diretta o indiretta che i singoli autori hanno ricevuto dall'invenzione della fotografia (sarà che so fare molto meglio questo che inquadrare l'artista in questione nel contesto dell'epoca...). Il punto di vista, il taglio del quadro (stavo per scrivere dell'inquadratura...) il movimento delle persone (o degli oggetti) al suo interno... Sono tanti gli elementi di confronto/influenza con la fotografia. De Nittis ha una caratteristica su altri autori più o meno contemporanei (per esempio Degas, la cui mostra ho visto qualche tempo fa...) la caratteristica dei suoi quadri di apparire come un'istantanea fotografica (alla metà degli anni 70 del XIX secolo le pellicole fotografiche erano già abbastanza rapide per poter scattare delle fotografia istantaneamente, senza costringere a delle pose di svariati minuti, come si nota nell'aspetto "cadaverico" delle persone ritratte in certe pose dei due decenni precedenti) la capacità cioè di immortalare un attimo congelando movimenti, atmosfere, senzazioni... Eppure un quadro richiede sempre una lunga preparazione. Mentre nei quadri di Degas però la lunga preparazione sembra impiegata per riflettere sui dettagli della scena ritratta cercando di cogliere l'attimo non con un effetto di realismo pittorico ma nella ricomposizione della figura umana dalle penellate alle figure, nei quadri di De Nittis (almeno quelli dagli anni 70 in poi) il lungo lavoro di preparazione non si rivela nella sua composizione materica ma nella capacità di restituire un'(apparente) immediatezza...
Purtroppo la mostra su Degas non è così a buon prezzo come quella di De Nittis (il martedì...). Vale comunque la pena di vederle entrambe...
Degas classico e moderno
1 ottobre 2004 - 1 febbraio 2005
Complesso del Vittoriano Via San Pietro in Carcere - Fori Imperiali, Roma
Info. 06-6780664 Orari: lun-gio 9:30-19:30, ven-sab 9:30-23:30, dom 9:30-20:30
De Nittis
Chiostro del Bramante Via della Pace Tel. 06.68809035
Orario: 10-19; sabato 10-23; domenica 10-20,30. Chiuso il lunedì.
31 dicembre: 10-17; 1 gennaio 2005: 10-23; 3 gennaio 2005: 10-19; 6 gennaio 2005: 10-19
Biglietto d'ingresso: intero euro 9,00; ridotto (il martedì per tutti) euro 6,00; scuole euro 4,50 12 novembre 2004 - 27 febbraio 2005
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