2 dicembre 2008

Il governo, Sky e l'informazione inesistente

E mentre organizzazioni dei consumatori denunciano i comportamenti sleali di Sky e giudici di pace e agcm deliberano provvedimenti contro Sky per abuso di posizione dominante, mentre lo Stato italiano regala a Sky ogni anno 25 milioni di euro come rimborso per la spedizione a casa degli abbonati del magazine con i programmi mensili tv (servizio che sky fa già pagare ai propri abbonati) come ricorda il mitico Report quegli idioti dei giornalisti imbastiscono una bagarre sul raddoppio dell'Iva per Murdoch (che è un privato) parlando di conflitto di interessi per Berlusconi.
Invece di pensare a dare le giuste informazioni complete su quel mafiosi di Murdoch che in Italia fa quello che cazzo gli pare se la prendono con un adeguamento all'iva ordinaria che mi sembra sacrosanto visto che Sky è un bene di lusso (e una volta per quei beni l'aliquota era al 38%...).


Certo il conflitto di interessi c'è e rimane (come ben nota il blog Cattiva maestra

Ma far passare Murdoch per una vittima del cattivo Berlusconi è francamente disonesto!

Io credo che con i profitto che Murdoch fa potrebbero accollarsi lui il raddoppio dell'Iva e non caricarlo sugli abbonati... D'altra parte così tutti capiscono di che pasta è fatta Sky...

Molto interessanti le ricostruzioni del blog Non ne so abbastanza che dà una spiegazione più organica e meno semplificatoria di quella addotta dall'amministratore delegato di Sky italia sulle tariffazioni agevolate IVA.



La sera uscite invece di rimanere incollati davanti la tv!!!

1 dicembre 2008

primo dicembre giornata mondiale per la lotta aids...

Leggo sul blog di Snapshot che la cifra di sieropositivi in Italia è di 150.000 persone. Trasecolo.
Così poche?
Sarà che la mia migliore amica (etero) è sieropositiva, o che mia mare è morta di aids in seguito a una trasfusione di sangue non ancora monitorata (avrebbero iniziato il monitoraggio sei mesi più tardi...) per tacer dei miei tanti amici (gay) che lo sono...

Decido allora di documentarmi e vedo che le cose anche se sono meno chiare di come sembri stanno proprio così.

Sono stime che si ottengono con modelli matematici come si dice nel sito help aids perchè, come spiega il sito del Cassero

Non esiste, infatti, un sistema di rilevazione nazionale così come avviene per i casi di AIDS. Solo poche regioni/province hanno autonomamente deciso di registrare questo dato essenziale per comprendere l’andamento dell’epidemia.


Di aids si muore sempre meno come dimostra il grafico del sito help aids


anche se il numero dei contagiati è in aumento soprattutto fra i giovanissimi e non solo.

L'informazione e la prevenzione sono ancora l'arma migliore per far diminuire il numero dei contagiati che non riesce a far scendere sotto una certa soglia.

La Chiesa e quanti altri pretendano che l'unica strada sia la castità ignorando che la realtà è ben altra hanno la loro responsabilità morale, senza tralasciare la stampa che ancora oggi distingue pratiche di trasmissione sessuale etero e gay col risultato di aver fatto contagiare tante donne perché si credeva che l'aids fosse la malattia dei froci (leggete questo incredibile articolo sul corriere della sera...)
Nei blog si parla soprattutto delle dimensioni della malattia, a livello nazionale e internazionale, e della sua progressiva trasformazione dal punto di vista delle modalità e delle vittime del contagio. I rapporti non protetti vengono rappresentati come una delle principali vie di trasmissione del virus e gli eterosessuali emergono come le principali vittime del contagio. Si stempera nella percezione comune il concetto di categorie a rischio, non si parla quasi più di tossicodipendenti e gli omosessuali non sono rappresentati come i soggetti più esposti. Ampio spazio lessicale ottiene l’utilizzo del preservativo. Quasi assente nei forum, nei blog è molto alta la visibilità dell’Aids associata a campagne di solidarietà e di raccolta fondi,
.


Purtroppo cure per l'imbecillità (e il fascismo) ancora non ci sono....




Per chi vuole saperne di più clicchi qui e qui

30 novembre 2008

Motor Show 2008

Campeggia per le vie della mia città da un po'. Ne vedo un esemplare 3 metri per 4 ogni giorno quando trono a casa. Sto parlando del poster del motor show 2008.


Giocando col detto (volgare e sessista) donne e motori (gioie e dolori) il poster afferma che gli uomini preferiscono i secondi. E i motori prendono il posto delle donne anche a letto. Ecco il senso del ragazzo che abbraccia un motore (mai usato altrimenti sarebbe sporco d'olio) con la faccia contenta come quella di un bambino cui è stato appena regalato un giocattolo (sessista...).

Una pubblicità anni 50 che spreca risorse e immaginazione riproponendo il solito, disgustoso, prevedibile luogo comune.

Feed a questo post (assai migliore del mio) sul blog di Tamara Pangrattato
bello essere
quello che si è anche se si è
poco
pochissimo
niente


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