

...ero già a Parigi, che mi dannavo, e piangevo, e mi mancava voi sapete chi,
e volevo tornare a Roma, e poi mi salvò il cinema, e poi le mie amiche parigine Manò e Maria.

Nulla è cambiato da allora, sono virtualmente la stessa persona, possibilmente ancora più grassa, sicuramente più povera, almeno nei beni materiali, più incerta e precaria che mai...


Ma certo dire di essere depressi stando a Parigi fa più chic....

E' proprio vero: si sta davvero meglio quando si sta peggio!!!!
1 commento:
Caro Ale,
mi sembra ottima l'ultima impostazione che stai cercando di dare al tuo blog, con più immagini volte a sottolineare i tuoi stati d'animo (ottime le foto del metrò di Parigi, avrei voluto scattarle anch'io di così !). Per il resto,che la tua persona sia virtualmente più povera e grassa mi preoccupa assai.
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