16 dicembre 2012

Il vaticano attenta alla democrazia. Italiane, Italiani dove siete?



Nel messaggio del santo padre Benedetto XVI  per la celebrazione della XLVI giornata mondiale della pace Ratzinger ha detto che

Chi non apprezza a sufficienza il valore della vita umana  sostenendo  per esempio la liberalizzazione dell’aborto, non si rende conto che propone l’inseguimento di una pace illusoria.
Chi favorisce un preteso diritto all’aborto e all’eutanasia, minaccia il diritto fondamentale alla vita.

Il matrimonio è l'unione fra un uomo e una donna e chi tenta di renderlo giuridicamente equivalente a forme radicalmente diverse di unione lo danneggia e contribuisce alla sua destabilizzazione, oscurando il suo carattere particolare e il suo insostituibile ruolo sociale.

Questi principi non sono verità di fede, né sono solo una derivazione del diritto alla libertà religiosa.
Essi sono inscritti nella natura umana stessa, riconoscibili con la ragione, e quindi sono comuni a tutta l’umanità.

L’azione della Chiesa nel promuoverli non ha dunque carattere confessionale, ma è rivolta a tutte le persone, prescindendo dalla loro affiliazione religiosa.

Tale azione è tanto più necessaria quanto più questi principi vengono negati o mal compresi, perché ciò costituisce un’offesa contro la verità della persona umana, una ferita grave inflitta alla giustizia e alla pace.

Perciò il diritto all’uso del principio dell’obiezione di coscienza nei confronti di leggi e misure governative che attentano contro la dignità umana, come l’aborto e l’eutanasia, è un modo di contribuire alla pace.

La libertà religiosa è infatti uno dei diritti umani basilari.

Tale diritto va promosso non solo come libertà da – ad esempio, da obblighi e costrizioni circa la libertà di scegliere la propria religione –, ma anche come libertà di:
ad esempio, di testimoniare la propria religione,
di annunciare e comunicare il suo insegnamento;
di compiere attività educative, di beneficenza e di assistenza che permettono di applicare i precetti religiosi;
di esistere e agire come organismi sociali, strutturati secondo i principi dottrinali e i fini istituzionali che sono loro propri.
(fonte vatican.va)
Pretendendo che  i principi della morale cattolica (no all'aborto, no all'eutanasia, no all'equiparazione giuridica del matrimonio a forme radicalmente diverse di unione) non sono verità di fede, ma inscritti nella natura umana stessa, e quindi sono comuni a tutta l’umanità, la chiesa vuole imporre la sua verità all'universo mondo accusando chi la pensa diversamente di compiere una offesa contro la verità della persona umana, una ferita grave inflitta alla giustizia e alla pace.

Si fa come dice la chiesa  E BASTA.

Ora capisco che la sciagurata disinformazione compiuta nelle scorse 48 ore dalla stampa e ripresa a piè pari dalla rete ha lasciato credere alla popolazione che l'attacco della chiesa è contro le persone omosessuali e il loro matrimonio.

Purtroppo quella è solo la punta dell'iceberg.

In realtà siamo tutti e tutte in pericolo.  

Con un'arroganza che non le è mai venuta meno, la chiesa, la più feroce e sadica organizzazione criminale  del Pianeta, sta attentando alla libertà di pensiero, uno dei cardini della democrazia.

E lo Stato italiano in barba a una costituzione sempre più calpestata ,non solo è connivente ma sostiene e difende  queste posizoni.


Così stamattina quando uno sparuto gruppo di cittadini e cittadine italiane, una quindicina in tutto, uomini e donne, omosessuali ed eterosessuali, ha pacificamente manifestato a piazza San Pietro, alzando alcun cartelli di protesta, ecco qual è stata la reazione delle forze dell'ordine.




Alessandro Gilioli, tra i manifestanti, ha scritto su Facebook:
"Al momento siamo trattenuti dalla polizia di Stato in piazza San Pietro dopo pacifico e silenzioso innalzamento cartelli durante l'Angelus. I cartelli in quattro lingue dicevano solo: "Sono le armi e non le unioni gay a minacciare la pace". Ovviamente ce li hanno strappati (non con le buone, diciamo) e ora ci tengono educatamente qui".
Dopo i controlli di rito, il gruppo è stato rilasciato: "Ci hanno fermato per un'ora - ha spiegato successivamente Gilioli - dopo un po' di strattoni per tentato pacifismo. Cartelli strappati, ovviamente. E noi che avevamo rispettosamente aspettato che Sua Santità finisse l'Ave Maria per alzare i cartelli".

Una foto dei cartelli esposti in Vaticano è stata pubblicata anche da Gianfranco Mascia, anche lui tra gli organizzatori della protesta pacifica:




"Il corpo del reato. Questi sono i messaggi che fanno paura al Vaticano. "Gay unions don't harm peace. Weapons do it", "Les armes, pas les unions homosexuelle, menacent la paix.", "Las bodas homosexuales no afectan la paz, las armas si", "Le unioni gay non danneggiano la pace. Le armi sí". Che sovversivi che siamo"
L'attacco della chiesa alla democrazia e al pluralismo di pensiero è totale e riguarda tutte e tutti, anche le stesse persone cattoliche che pur partecipando alla vita cattolica non seguono tutti i precetti di una religione che, non dimentichiamocelo, mangia il corpo e beve il sangue del figlio del proprio dio.

Eppure stamane solo quindici persone si sono sentite in dovere di protestare.

Adesso, a parte la solidarietà di classe, che dovrebbe far muovere le persone anche quando non sono  messi in pericolo i propri diritti in particolare, perchè i diritti o sono di tutti o non sono, io mi chiedo e vi chiedo:

Dove erano le donne, quelle che la chiesa non vorrebbe far abortire, riconsegnandole alle mammane e agli aborti clandestini?

Dove erano le donne che la chiesa non vorrebbe far emancipare costringendole a un matrimonio indissolubile?


Dove sono tutte le persone che, vivendo in maniera diversa da come la chiesa vuole che esse vivano, sono dalla stessa accusate di essere un attentato alla pace e una ferita all'umanità?

Ogni volta che usiamo un preservativo, ogni volta che facciamo l'amore non per procreare, ogni volta che amiamo qualcuno che non è gradito dalla chiesa, ogni volta che compiamo una ricerca scientifica secondo parametri che la chiesa non considera etici (le staminali, la procreazione assistita, etc.) la chiesa ci accusa di essere contro la pace.

E, badate bene, la chiesa non lo dice dall'altro di una convinzione di fede lo impone pretendendo una universalità senza scampo e senza replica.

Il più grande totalitarismo del pianeta è la religione cattolico apostolica.

In passato la chiesa ha ucciso, imposto, sindacato, processato, censurato.

Oggi non può solo perchè non glielo permettono.

Però si permette di svuotare una legge di stato di ogni efficacia cancellando il diritto delle donne all'aborto con la obbiezione di coscienza rivendicando questo diritti come diritto positivo alla religione.

Eppure in piazza San Pietro a protestare ci sono solo 15 persone?!

Dove siete tutti e tutte?

Che cosa dobbiamo aspettare ancora prima di scendere in piazza e cancellare dalla faccia della terra questa feccia di maschi subumani?

Dobbiamo farlo finché siamo in tempo.

Altrimenti presto ci troveremo in casa la polizia che ci chiederà perchè domenica mattina non siamo andati a messa.

E pensare che c'è ancora qualcuno che mi ha rinfiacciato di avere scritto sui miei post delle bestemmie.

Il vaticano e la religione cattolica sono la più grave minaccia alla razionalità e al benessere del genere umano.

FERMIAMOLA FINCHÉ' SIAMO IN TEMPO. 

FERMIAMOLA FINCHÉ' POSSIAMO.


fonti usate per questo post


Non si possono fermare le nuvole

Huffington post

14 dicembre 2012

L'occhio maschilista di Bob Sinclar. Ovvero come massacrare un classico di Rafaella Carrà

Donne petulanti, saffiche, uomini checche, traveste, donnissime.
 Ecco la Milano immaginata da Bob Sinclar nel uso ultimo video nel quale ci presenta il peggior remix di A far l'amore comincia tu di Raffaella Carrà.

Un immaginario collettivo dove gli uomini si accompagnano alle donne altrimenti sono smepre soli, effeminati, travestiti, eccentrici, e le donne da sole si accompagnano spesso in atteggiamenti allusivi al sesso tra donne a uso eocsumo del maschio.
Mentre in Taxi a Sinclar capita di incontrare un tassinaro che non conosce la città e quando la donna con cui si accompagna si incazza lui dà ragione al tassinaro...

Un video misero,  maschilista, patriarcale, omofobo.

Festa in maschera? O stravaganza (omo)sessuale?



Un tocco per se stesse o per gli uomini che le guardano?

intatto i ragazzi truccati non flirtano con nessuno

una bella leccata di lecca lecca, in discoteca ognuno ha il suo no?

Intanto gli uomini si danno da fare con le donne

gli altri sono troppo intenti a socializzare

mentre tutte le altre rimangon sole

Sorprese a flirtare?

da drag a Marylin Manson

i ragazzi son sempre soli

e truccatissimi...

il flirt continua...

ti vuoi unire a noi?

lecca il mio...

un negro che fa sempre colore e video di madonna

l'uomo col cipiglio che non deve chiedere mai...

mai

se non ci son donne non si flirta...

mai

altrimenti....

Sinclar con donna petulante

un po' di colore in mancanza di Raffaella

labbra rosso fuoco

ancora un ragazzo truccato

o trucatissimooo

si dice truccata scema!

ma sì sfrociamo così tra di noi...

aspettiamo solo te caro vieni?

Insomma un video da vomitare. Un altro nome da boicottare...

Di seguito il video.



12 dicembre 2012

Ma Toutatis non è Rama.

Spazio, ultima frontiera...


Alle 7,40 di stamane, ora locale, l’asteroide Toutatis ha raggiunto il punto della sua orbita più vicina al nostro Pianeta a una distanza di 6,9 milioni di chilometri, 18 volte quella che ci separa dalla Luna.


Toutatis è accompagnato da due oggetti più piccoli,  2009 BS5 che misura circa 15 metri di diametro, e 2012 XE54, che ha un diametro di 36 metri ed è stato scoperto ieri.

Il passaggio di Toutatis è uno spettacolo per chiunque astrofili\e e non. 

Per vederlo bisogna cercare a Sud, tra le costellazioni dei Pesci e della Balena, non essendo osservabile ad occhio nudo (raggiunge una magnitudine massima di 10,5 la magnitudine minima visibile a occhio nudo è 6) per vederlo basta un piccolo telescopio.

La luminosità massima sarà raggiunta le sere del 18-19 dicembre perchè per effetto della grande eccentricità della sua orbita c’è una significativa differenza temporale tra la data del massimo avvicinamento, il 12 dicembre, e quella dell’opposizione geometrica in cui raggiungerà la massima luminosità.

Sarà davvero divertente inseguire un oggetto che nel suo momento migliore raggiungerà un moto angolare di quasi 25′ l’ora…
 

Giovedì 13 alle 21, ora locale, sul web si potrà vedere l'asteroide grazie al sito del  Virtual Telescope che ce ne mostrerà le immagini in diretta.

Toutatis il cui nome per esteso è 4179 Toutatis fu avvistato una prima volta il 10 febbraio 1934, catalogato come oggetto 1934 TC, e poi subito perso, e riscoperto il 4 gennaio 1989 dal francese a C. Pollas.

Si tratta di un asteroide tipo S, cioè un asteroide costituito principalmente da silicati.
Ha un'albedo (la capacità di riflettere la luce che riceve) moderata di 0.13.

Correlato con lo sciame meteorico delle Kappa Aquaridi Toutatis è un asteroide dalla forma irregolare costituito da due corpi probabilmente distinti che si sono poi uniti. Così si spiegano i due “lobi” da cui è costituito, la cui rispettiva larghezza massima è di circa 4,6 km e 2,4 km.


Toutatis appartiene al grupppo di asteroidi Apollo un gruppo di asteroidi near-Earth che incrociano l'orbita terrestre in due punti e sono caratterizzati da un'orbita eccentrica, con semiasse maggiore maggiore di un'unità astronomica e un perielio (q) inferiore a 1,017 UA.
Toutanisha un semiasse di 2,522 UA e un perielio di 0,635.


















Il periodo di rivoluzione di Toutatis intorno al Sole è in risonanza 1:3 con quello di Giove e 1:4 con quello della Terra, cioè Toutatis compie un giro introno al sole ogni 3 di Giove e ogni 4 della Terra.

Questo vuol dire che ogni 4 anni Toutatis si avvicina al nostro Pianeta e data l'eccentricità della sua orbita la distanza minima di avvicinamento dalla Terra può cambiare.

Il 29 settembre 2004 Toutatis è passato a circa 1,5 milioni di chilometri dalla Terra, molto più vicino di questa volta, non si avvicinava così tanto dal 1353.




La notizia, riportata su tutto il web tende a essere spettacolarizzata.

Toutatis sarebbe un gigante (ci sono altri asteroidi Apollo molto più grandi) che si sta avvicinando pericolosamente al nostro Pianeta (come abbiamo visto in passato si è avvicinato molto di più) e da come il suo passaggi viene presentato in certi articoli sembra sia un oggetto in movimento libero che passa e se ne va senza ritornare come Rama, il misterioso asteroide dell'omonimo romanzo di Clarke.

L'articolo (sic!) in cui in nome del catastrofismo si sacrifica l'esattezza scientifica è quello del sito diregiovani  dove nonostante nel titolo e nel resto dell'articolo si affermi che l'asteroide è in orbita, si legge:
Toutatis attraversando il sistema solare potrebbe passare vicino alla Terra, ma perché l'orbita dell'asteroide è caotica, il suo percorso esatto cioè quanto potrebbe essere vicino a noi non sono ancora riusciti a prevederlo.
(I corsivi sono miei)
L'orbita di Toutatis invece è calcolabilissima e ritornerà a visitarci fra altri 4 anni come ha sempre fatto e farà ancora per molte migliaia di anni.

Toutatis o Teutates nella mitologia celtica è il dio della guerra, della fertilità e della ricchezza. Il suo nome significa "padre della tribù", touta in celtico che significa "tribù" o "gente".
Toutatis è anche conosciuto con i nomi di Albiorix (re del mondo) e Caturix (re della battaglia). Al Dio erano offerti sacrifici umani per placare la sua ira.

Ai più è conosciuto grazie a Goscinny che ne fa invocare il nome ad Asterix (famosa l'esclamazione "Per Toutatis").


Il 6 gennaio 2013 Toutatis sarà sorvolato dalla sonda spaziale cinese Chang'e 2.




fonti per questo post

www.infinitafollia.it

Rainews 24 L'attesa per il passaggio dell'asteroide Toutatis

Sito della nasa

terrarealtime

Coelum

astrofilipesaro
bello essere
quello che si è anche se si è
poco
pochissimo
niente


LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Etichette

altri blog (41) arte (32) astronomia (1) bollettino ufficiale sullo stato del mio umore (58) capitalismo (1) celentano (1) chez moi (1) chez Tam (3) chez Tam (sans Tam) (1) chiesa (4) cinema (138) classismo (1) co (1) comunicazioni di servizio (26) controinformazione (7) cultura (76) diario (92) dieta (3) diritti (1) dischi di Mina (1) ecologia (30) elezioni (6) eventi (78) femminile dei nomi (1) femminismo (1) festival del film di roma 2009 (3) festival di cinema (1) festival internazionale del fil di Roma 2010 (4) festival internazionale del film di Roma 2009 (9) Festival internazionale del film di Roma 2011 (10) festival internazionale del film di Roma 2012 (2) festival internazionale del film di Roma 2013 (1) Fiction Fest 2009 (2) Fiction Fest 2010 (2) Fiction Fest 2011 (1) Fiction Fest 2012 (1) Ficton Fest 2012 (2) fiilm (2) film (1) foto (5) giornalismo (1) informazione (135) internet (1) kate bush (1) La tigre di Cremona (1) letture (4) libri (12) lingua (1) maschilismo (18) mina (2) Mina Cassiopea (1) mina da 1 a 50 (97) Mina Fan club (1) Mina Mazzini (1) Mina Orione (1) misoginia (5) musica (246) neofascismo (56) netiquette (6) omofobia (6) parigi chez moi (1) patriarcato (2) politica (318) politiche del corpo (202) pregiudizi (1) pubblicità (29) radio (3) razzismo (3) referendum 2011 (1) ricordi (21) ricorrenze (54) sanremo (3) sanremo 2010 (2) scienza (60) scuola (43) sessismo (60) sessismo nella lingua italiana (1) Sony (1) spot (3) star trek (1) storia (126) teatro (36) tecnologia (7) traduzioni (1) transfobia (1) tv (82) video (183) Warner (1) X-factor (1) X-factor 5 (2)