10 ottobre 2007

Il 10 ottobre del 1985 moriva Orson Welles , il grande, il mitico, l'unico regista che ha esordito con il film (Quarto potere) che molti altri registi si sognano sia il coronamento di tutta una carriera, un film così dannatamente pieno (che, da solo, costituisce un compendio della storia del linguaggio cinematografico) dopo del quale Welles non ha avuto più nulla da dire a (con) Hollywood e tutti gli altri suoi film (escluso il rimontatissimo L'orgoglio degli Amberson) sono stati fatti made in Europe, molti dei quali incompleti, mai terminati; un autore ancora da (ri)scoprire e al quale imparare una cosa, ogni giorno, per tutta la vita.

Per ricordarlo scelgo una sequenza di un film non suo (altrimenti non saprei cosa farvi vedere...) ma di Pier Paolo Pasolini al quale Welles presta la faccia come regista nel suo cortometraggio La Ricotta.

Parole profetiche quelle di Welles\Pasolini ancora oggi, 44 anni dopo, così maledettamente vere...

8 ottobre 2007

7-10-2006


Il 7 ottobre 2006 veniva assassinata Anna Politkovskaja giornalista russa molto conosciuta per il suo impegno sul fronte dei diritti umani, per i suoi reportage dalla Cecenia e per la sua opposizione al Presidente della Federazione Russa Vladimir Putin.

La rete (e non solo) ne ricorda il lavoro da vera giornalista e ne denuncia l'assassinio...

and so do I....

Beppe Grillo
Internazionale
La Stampa

E' anche stato organizzato un appello online organizzato da Adelphi, Articolo 21, Internazionale e Nessuno Tv per spedire cartoline all'ambasciata russa chiedendo di non insabbiare il caso e arrivare ai veri responsabili della sua morte.

Facciamo ci sentire...!!!

In Italia sono tre i libri tradotti e pubblicati.

...e for whom speaks english...

da Monet ai Mormoni!!!!

E mentre cercavo nella rete notizie per il post su Monet mi sono imbattuto su un'altra notizia...

Alcuni ex missionari mormoni hanno pubblicato un calendario sexy come gli eroici pompieri e poliziotti di New York dopo l'attacco alle Torri gemelle del 2001.
L’autore della iniziativa è un ex missionario, Chad Hardy, che ne ha destinato i proventi alle missioni mormoni nel mondo. Hardy ha fondato la società «Mormon exposed» (Mormoni allo scoperto) e in un mese ha già venduto più di mille copie del calendario. Sostiene che l’immagine asessuata dei missionari mormoni, che appaiono in pubblico sempre in camicia e cravatta, è infondata e che il calendario servirà a cambiarla. Aggiunge che lo comprano «non soltanto le donne ma anche gli uomini di ogni religione» e persino i gay. «E’ un bene» dichiara Hardy «perché ciò favorisce il dialogo tra le varie fedi e smentisce la nostra nomea di essere nemici del sesso e dei gay».
Brandon Beckham missionario in Mozambico ha dichiarato: «Volevo dimostrare che non siamo dei secchioni ma abbiamo il senso dell’umorismo». Umorismo che non tutte le autorità religiose, mormoni e non mormoni, stanno sfoggiando alla vista del calendario, a parere dei più troppo sfacciato.
(fonte, servizio del Corriere riassunto e rielaborato da me)




bello essere
quello che si è anche se si è
poco
pochissimo
niente


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