...in attesa di un post,o di più post, su matrimonio e famiglia, al quale sto lavorando, ma che mi sta prendendo più tempo del previsto, solo due note per constatare come L'isola dei famosi (sto a casa con la febbre... mi è capitato di guardarne più dei soliti 5 minuti...) sia davvero la cartina tornasole dell'Italia. Quasi tre ore lì a parlare di niente... di un evento creato dalla tv con personaggi creati (quasi tutti) dalla tv e tutti che vi si relazionano come fossero eventi che esisterebbero a prescindere dalla scatola magica....
E se spegnessimo la tv e cominciassimo a leggere quei libri che la corta estate non ci ha permesso di finire?
Le uniche cose decenti che vedo in tv (a parte qualche raro film passato alle 4 del mattino...) sono i telefilm statunitensi...
Mi permetto di consigliarvene qualcuno...
Lunedì, prima serata Raiude Desperate Housewives
Mercoledì seconda serata Italiauno Doctor House e, a seguire, la terza stagione di Six Feet Under
Venerdì, terza serata, Italiauno The Closer, nuova serie molto interessante
Domenica, terza serata, LA7 L World telefilm a tematica lesbica, con Jennifer Beals, diretto da Rose Troche (a caratura inferiore rispetto i telefilm che lo precedono in elenco...)
Come al solito... se qualcuna/o vuole intervenire per osannare o cirticare i suddetti telefilm... è la/il benvenuta/o...
6 ottobre 2005
29 settembre 2005
per un parlamento pulito
...dal blog di Beppe Grillo 
ELENCO PARLAMENTARI ITALIANI CONDANNATI IN VIA DEFINITIVA
Massimo Maria Berruti (deputato FI):
8 mesi definitivi per favoreggiamento nel processo tangenti Guardia di Finanza.
Alfredo Biondi (deputato FI):
2 mesi patteggiati per evasione fiscale a Genova.
Vito Bonsignore (eurodeputato Udc):
2 anni definitivi per tentata corruzione appalto ospedale Asti.
Umberto Bossi (eurodeputato e segretario Lega Nord):
8 mesi definitivi per tangente Enimont.
Giampiero Cantoni (senatore FI):
Come ex presidente della Bnl in quota Psi, inquisito e arrestato per corruzione, bancarotta fraudolenta, ha patteggiato la pena e risarcito 800 milioni.
Enzo Carra (deputato Margherita):
1 anno e 4 mesi definitivi per false dichiarazioni al pm su tangente Enimont.
Paolo Cirino Pomicino (eurodeputato Udeur):
1 anno e 8 mesi definitivi per finanziamento illecito tangente Enimont, 2 mesi patteggiati per corruzione per fondi neri Eni.
Marcello Dell’Utri (senatore FI e membro del Consiglio d’Europa):
condannato definitivamente a 2 anni per frode fiscale e false fatturazioni a Torino (false fatture Publitalia); ha patteggiato 6 mesi a Milano per altre vicende di false fatture Publitalia.
Antonio Del Pennino (senatore FI):
2 mesi e 20 giorni patteggiati per finanziamento illecito Enimont; 1 anno 8 mesi e 20 giorni patteggiati per i finanziamenti illeciti della metropolitana milanese.
Gianni De Michelis (deputato e segretario Nuovo Psi):
1 anno e 6 mesi patteggiati a Milano per corruzione per le tangenti autostradali del Veneto; 6 mesi patteggiati per finanziamento illecito Enimont.
Walter De Rigo (senatore FI):
1 anno e 4 mesi patteggiati per truffa ai danni del ministero del Lavoro e della Cee per 474 milioni di lire in cambio di falsi corsi di qualificazione professionale per la sua azienda.
Gianstefano Frigerio (deputato FI):
condannato a Milano a oltre 6 anni di reclusione definitivi per le tangenti delle discariche (3 anni e 9 mesi, corruzione) e per altri due scandali di Tangentopoli (2 anni e 11 mesi per concussione, corruzione, ricettazione e finanziamento illecito).
Giorgio Galvagno (deputato FI):
ex sindaco socialista di Asti, nel ’96 ha patteggiato 6 mesi e 26 giorni di carcere per inquinamento delle falde acquifere, abuso e omissione di atti ufficio, falso ideologico, delitti colposi contro la salute pubblica (per l’inquinamento delle falde acquifere) e omessa denuncia dei responsabili della Tangentopoli astigiana nello scandalo della discarica di Vallemanina e Valleandona (smaltimento fuorilegge di rifiuti tossici e nocivi in cambio di tangenti).
Lino Jannuzzi (senatore FI):
condannato definitivamente a 2 anni e 4 mesi per diffamazioni varie, è stato graziato dal capo dello Stato proprio mentre stava per finire in carcere.
Giorgio La Malfa (deputato Pri, ministro Politiche comunitarie):
condanna definitiva a 6 mesi e 20 giorni per finanziamento illecito Enimont.
Roberto Maroni (deputato Lega Nord e ministro Lavoro):
condannato definitivamente a 4 mesi e 20 giorni per resistenza a pubblico ufficiale durante la perquisizione della polizia nella sede di via Bellerio a Milano.
Augusto Rollandin (senatore Union Valdôtaine-Ds):
ex presidente della giunta regionale Valle d’Aosta è stato condannato in via definitiva dalla Cassazione nel ’94 a 16 mesi di reclusione, 2 milioni di multa e risarcimento dei danni alla Regione per abuso d’ufficio: favorí una ditta “amica” nell’appalto per la costruzione del compattatore di rifiuti di Brissogne. Dichiarato decaduto dalla Corte d’appello di Torino, in quanto “ineleggibile”, nel 2001 si candida al senato con l’Union Valdotaine, i Ds e i Democratici.
Vittorio Sgarbi (deputato FI passato al centrosinistra):
6 mesi definitivi per truffa aggravata e continuata ai danni dello Stato, cioè del ministero dei Beni culturali.
Calogero Sodano (senatore Udc):
già sindaco di Agrigento, condannato definitivamente a 1 anno e 6 mesi per abuso d’ufficio finalizzato a favorire i costruttori abusivi in cambio di favori elettorali.
Egidio Sterpa (deputato FI):
condannato a 6 mesi definitivi per tangente Enimont.
Antonio Tomassini (senatore FI):
Medico chirurgo, condannato in via definitiva dalla Cassazione a 3 anni per falso.
Vincenzo Visco (deputato Ds):
Condannato definitivamente dalla Cassazione nel 2001 per abusivismo edilizio, per via di alcuni ampliamenti illeciti nella sua casa a Pantelleria: 10 giorni di arresto e 20 milioni di ammenda. Piú l’“ordine di riduzione in pristino dei luoghi”. Cioè la demolizione delle opere abusive.
Alfredo Vito (deputato FI):
2 anni patteggiati e 5 miliardi restituiti per 22 episodi di corruzione a Napoli.
Chi è stato condannato in via definitiva non deve più sedere in Parlamento.
Un parlamentare non può rappresentare i cittadini se è stato condannato dalla Giustizia.
E se la legge lo consente, va cambiata la legge.
ELENCO PARLAMENTARI ITALIANI CONDANNATI IN VIA DEFINITIVA
Massimo Maria Berruti (deputato FI):
8 mesi definitivi per favoreggiamento nel processo tangenti Guardia di Finanza.
Alfredo Biondi (deputato FI):
2 mesi patteggiati per evasione fiscale a Genova.
Vito Bonsignore (eurodeputato Udc):
2 anni definitivi per tentata corruzione appalto ospedale Asti.
Umberto Bossi (eurodeputato e segretario Lega Nord):
8 mesi definitivi per tangente Enimont.
Giampiero Cantoni (senatore FI):
Come ex presidente della Bnl in quota Psi, inquisito e arrestato per corruzione, bancarotta fraudolenta, ha patteggiato la pena e risarcito 800 milioni.
Enzo Carra (deputato Margherita):
1 anno e 4 mesi definitivi per false dichiarazioni al pm su tangente Enimont.
Paolo Cirino Pomicino (eurodeputato Udeur):
1 anno e 8 mesi definitivi per finanziamento illecito tangente Enimont, 2 mesi patteggiati per corruzione per fondi neri Eni.
Marcello Dell’Utri (senatore FI e membro del Consiglio d’Europa):
condannato definitivamente a 2 anni per frode fiscale e false fatturazioni a Torino (false fatture Publitalia); ha patteggiato 6 mesi a Milano per altre vicende di false fatture Publitalia.
Antonio Del Pennino (senatore FI):
2 mesi e 20 giorni patteggiati per finanziamento illecito Enimont; 1 anno 8 mesi e 20 giorni patteggiati per i finanziamenti illeciti della metropolitana milanese.
Gianni De Michelis (deputato e segretario Nuovo Psi):
1 anno e 6 mesi patteggiati a Milano per corruzione per le tangenti autostradali del Veneto; 6 mesi patteggiati per finanziamento illecito Enimont.
Walter De Rigo (senatore FI):
1 anno e 4 mesi patteggiati per truffa ai danni del ministero del Lavoro e della Cee per 474 milioni di lire in cambio di falsi corsi di qualificazione professionale per la sua azienda.
Gianstefano Frigerio (deputato FI):
condannato a Milano a oltre 6 anni di reclusione definitivi per le tangenti delle discariche (3 anni e 9 mesi, corruzione) e per altri due scandali di Tangentopoli (2 anni e 11 mesi per concussione, corruzione, ricettazione e finanziamento illecito).
Giorgio Galvagno (deputato FI):
ex sindaco socialista di Asti, nel ’96 ha patteggiato 6 mesi e 26 giorni di carcere per inquinamento delle falde acquifere, abuso e omissione di atti ufficio, falso ideologico, delitti colposi contro la salute pubblica (per l’inquinamento delle falde acquifere) e omessa denuncia dei responsabili della Tangentopoli astigiana nello scandalo della discarica di Vallemanina e Valleandona (smaltimento fuorilegge di rifiuti tossici e nocivi in cambio di tangenti).
Lino Jannuzzi (senatore FI):
condannato definitivamente a 2 anni e 4 mesi per diffamazioni varie, è stato graziato dal capo dello Stato proprio mentre stava per finire in carcere.
Giorgio La Malfa (deputato Pri, ministro Politiche comunitarie):
condanna definitiva a 6 mesi e 20 giorni per finanziamento illecito Enimont.
Roberto Maroni (deputato Lega Nord e ministro Lavoro):
condannato definitivamente a 4 mesi e 20 giorni per resistenza a pubblico ufficiale durante la perquisizione della polizia nella sede di via Bellerio a Milano.
Augusto Rollandin (senatore Union Valdôtaine-Ds):
ex presidente della giunta regionale Valle d’Aosta è stato condannato in via definitiva dalla Cassazione nel ’94 a 16 mesi di reclusione, 2 milioni di multa e risarcimento dei danni alla Regione per abuso d’ufficio: favorí una ditta “amica” nell’appalto per la costruzione del compattatore di rifiuti di Brissogne. Dichiarato decaduto dalla Corte d’appello di Torino, in quanto “ineleggibile”, nel 2001 si candida al senato con l’Union Valdotaine, i Ds e i Democratici.
Vittorio Sgarbi (deputato FI passato al centrosinistra):
6 mesi definitivi per truffa aggravata e continuata ai danni dello Stato, cioè del ministero dei Beni culturali.
Calogero Sodano (senatore Udc):
già sindaco di Agrigento, condannato definitivamente a 1 anno e 6 mesi per abuso d’ufficio finalizzato a favorire i costruttori abusivi in cambio di favori elettorali.
Egidio Sterpa (deputato FI):
condannato a 6 mesi definitivi per tangente Enimont.
Antonio Tomassini (senatore FI):
Medico chirurgo, condannato in via definitiva dalla Cassazione a 3 anni per falso.
Vincenzo Visco (deputato Ds):
Condannato definitivamente dalla Cassazione nel 2001 per abusivismo edilizio, per via di alcuni ampliamenti illeciti nella sua casa a Pantelleria: 10 giorni di arresto e 20 milioni di ammenda. Piú l’“ordine di riduzione in pristino dei luoghi”. Cioè la demolizione delle opere abusive.
Alfredo Vito (deputato FI):
2 anni patteggiati e 5 miliardi restituiti per 22 episodi di corruzione a Napoli.
Chi è stato condannato in via definitiva non deve più sedere in Parlamento.
Un parlamentare non può rappresentare i cittadini se è stato condannato dalla Giustizia.
E se la legge lo consente, va cambiata la legge.
28 settembre 2005
io sono il vento....
...cantava Mina tanti anni fa...
La Vento cui si riferisce il titolo è però Flavia apparsa ierisera nella prima puntata della nuova serie dei Fantastici 5 VIP. Trasmissione nata come copia (italiota) di un format americano (A Queer's Eye for a Straight Guy) che gli autori de la7 hanno pensato bene di svuotare di ogni contenuto appiattendo la (presunta) sensibilità gay al glamour e ai soldi da spendere dato che il design, le cerette depilatorioe e gli abiti frimati costano (chi conosce il programma sa a cosa mi riferisco...) e che il programma è sponsorizzato dalle carte di credito.
Un programma pieno di luoghi comuni (dai gay sensibili e esperti in fatto di moda etc.) mentre nel mondo reale ci sono gay anche tra i camionisti, gli idraulici..., gli scaricatori di porto (discorso vecchio!) e che però, finchè le persone da "salvare" erano emeriti sconosciuti manteneva un minimo di divertimento, ma che, da quando si interessa ai VIP (se Flavia vento è una VIP...) è solamente insulso e autoreferenziale (la tv che parla di se stessa...) totalmente svuotato di ogni componente sovversiva l'omosessualità potesse avere.
Nella putntata di ieri Flavia Vento (chi?) mentre faceva prove di comizio al mercato (degno luogo per le sue idee)prometteva (o proponeva...) di togliere la patente a punti "che tanto non serve a niente" (e invece in due anni ha già fatto scendere il numero di incidenti automobilistici...) e poi proponeva di eliminare le multe e che "ognuno può parcheggiare dove le pare". Degne idee per degno cognome...
Ora, pare che Flavia Vento si sia presentata alle ultime elezioni ricevendo solamente 34 voti...
Io le auguro 34 anni di galera per queste affermazioni da fascista (qual è visto che si candida per la casa delle libertà) e da irresponsabile...
E se non guardassimo più i Fantastici 5?
Io lo faro!
La Vento cui si riferisce il titolo è però Flavia apparsa ierisera nella prima puntata della nuova serie dei Fantastici 5 VIP. Trasmissione nata come copia (italiota) di un format americano (A Queer's Eye for a Straight Guy) che gli autori de la7 hanno pensato bene di svuotare di ogni contenuto appiattendo la (presunta) sensibilità gay al glamour e ai soldi da spendere dato che il design, le cerette depilatorioe e gli abiti frimati costano (chi conosce il programma sa a cosa mi riferisco...) e che il programma è sponsorizzato dalle carte di credito.
Un programma pieno di luoghi comuni (dai gay sensibili e esperti in fatto di moda etc.) mentre nel mondo reale ci sono gay anche tra i camionisti, gli idraulici..., gli scaricatori di porto (discorso vecchio!) e che però, finchè le persone da "salvare" erano emeriti sconosciuti manteneva un minimo di divertimento, ma che, da quando si interessa ai VIP (se Flavia vento è una VIP...) è solamente insulso e autoreferenziale (la tv che parla di se stessa...) totalmente svuotato di ogni componente sovversiva l'omosessualità potesse avere.
Nella putntata di ieri Flavia Vento (chi?) mentre faceva prove di comizio al mercato (degno luogo per le sue idee)prometteva (o proponeva...) di togliere la patente a punti "che tanto non serve a niente" (e invece in due anni ha già fatto scendere il numero di incidenti automobilistici...) e poi proponeva di eliminare le multe e che "ognuno può parcheggiare dove le pare". Degne idee per degno cognome...
Ora, pare che Flavia Vento si sia presentata alle ultime elezioni ricevendo solamente 34 voti...
Io le auguro 34 anni di galera per queste affermazioni da fascista (qual è visto che si candida per la casa delle libertà) e da irresponsabile...
E se non guardassimo più i Fantastici 5?
Io lo faro!
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