18 ottobre 2008

Amiche mai

E' uscito ieri il nuovo disco di Ornella Vanoni con il duetto con Mina.
La canzone non è così eccezionale come lasciavano intendere le due artiste.
Di sicuro nel confronto tra le due grandi chi ne esce a testa alta è Ornella Vanoni, misurata, elegante, con notevoli dote canore, se la cava molto meglio di Mina. Che è sguaiata, strilla (come dice già da tanto il mio amico Markus), ha la voce ingolata, terribile...


Francamente, di un duetto del genere potevamo davvero farne a meno...

9 commenti:

Paolo M. ha detto...

rivali come 15 enni.

Arrangiamento mi piace. Il testo oddio... potevano fare qualcosa di più Umoristico a questo punto. Stile "ma chi è quello li", "DOTTORE".
Comunque, hanno scelto una canzone come se fossero 15 enni, che anche loro si litigano i RAGAZZI/E, come se la vita gira intorno solo all'amore. (SI forse si)
Ma ora vado a comprare il cd, così ascolto meglio tutto il disco.. e meglio AMICHE MAI.

xavor ha detto...

E' la prima volta che la sento per intero... Sul testo non mi soffermo, banale, ma sempre meno di quelli dei cantanti " moderni "... Dico solo che quando parte l'acuto prima del refrain " amiche mai " parte anche un brivido, di ribrezzo... Sembra un grido stanco e disperato, doloroso e spaurito... Ed è vero che mina non è mina... Ma questo già da un po'... Del resto pure witney houston è peggiorata invecchiando, dicono sia normale...

In ogni caso, leggenda vuole (l'ha detto la stessa vanoni in un programma tv) che non abbiano inciso il pezzo assieme, ma che sia stata mina a sceglierlo, ad inciderlo per prima nel suo studio, da sola, e poi la vanoni dopo aver ricevuto il nastro, ci abbia cantato sopra le altre parti... Una specie di patcworck canoro!

A me piace molto il pezzo on air con Ramazzotti (sebbene Ramazzotti proprio non lo sopporti...), molto ben scritto e molto ben cantato! A voi? Un saluto Ale! Daniele.

Paolo M. ha detto...

Ascolto ancorail pezzo. Non vA! ma vorrei prima di cricare Mina, il disco non è suo, aspettare qualche tempo. Oddio... oggi pensavo a una MINA fa... 10 anni fa...
Nel senso... Mina 10 anni fa, riscueteva ancora il mio successo.

Ma qui ora parliamo del disco di Ornella.

Non sapevo erano pezzi vecchi... sono rimasto male. sono rimasto vuoto. "senza Fine", è un pezzo stupendo... ma devo ascoltarlo bene prima di criticarlo in negativo o positivo.

Alessandro Paesano ha detto...

per Xavor
Ed è vero che mina non è mina... Ma questo già da un po'...

Aspetta un attimo io non ho mai detto che Mina non è più Mina...
Mina sceglie di fare così non è che fa così perché ha una voce in declino... Sentiti i brani di Bula Bula o di Bau e poi dimmi cos'ha perso la sua voce...

La mia era una critica allo stile non alle capacità canore che sono sempre intatte... (c'è giusto un soffio sui toni medi che la accompagna da almeno una decina di anni come segno di invecchiamento della voce...).

Per Paolo m.

Sì nemmeno io lo sapevo.Credevo fossero tutti inediti, ma risentire Senza fine, Eternità, ricantati oggi fa crepare d'emozione...

Tamcra ha detto...

Dunque, il pezzo mi sembra francamente un po' datato (due donne che ancora oggi si litigano un uomo? Ma và). Paradossalmente Mina dà una interpretazione stranamente "maschile", come se lei e Ornella facessero ripettivamente le parti di Celentano e Mina. Almeno questa è la mia impressione!

Markus F. ha detto...

Dopo aver ascoltato il brano non posso che condividere i pareri negativi, aggiungo però che anche l'arramgiamento e la melodia mi risultano banali e poco curate...non mi piace per niente la parte ritmica troppo violenta e poco dosata nel totale del brano...noi musicisti diremmo un brano "sporco". Sull'interpretazione che dire, beh la Vanoni mantiene un canto decoroso e gradevole all'orecchio anche se non le rende giustizia ( Paolo io e Alessandro abbiamo visto il concerto), Mina invece sembra cantare per forza e come sempre strilla...non è dolce, poco mantiene l'intonazione cadendo nel banale canticchiare...beh poteva far di meglio la nostra grande icona. Forse la sera prima aveva perso a carte.

Anonimo ha detto...

forse Markus non ha seguito l'evoluzione interpretativa di mina, soprattutto degli ultimi 20 anni. Se lo avesse fatto e avesse memoria musicale del percorso musicale ed interpretativo della cantante e della discografia italiana in genere (cosa che ha Mingardi) capirebbe che in quel brano la grande Mina non canta una sola nota a caso, anche quelle che possono sembrare strillate, sporche o per forza...derivano dall'attento studio del brano...cosa che Mina ha sempre fatto!!

Alessandro Paesano ha detto...

Qui firmiamo tutti le nostre opinioni o caro/a anonimo/a... L'essere anonimo non fa onore alla tua opinione...
Non rispondo a nome o per conto di Markus... Ma credo che nessuno di noi abbia bisogno di lezioni sulla discografia mazziniana...

Che Mina abbia usato da sempre il registro urlato, assieme a tanti altri registri, è vero, ben più di 20 abbi fa. Anzi insieme a Tony Dallara nel 1958 era conosciuta come L'urlatrice (per distinguerla dallo stile più ingessato che andava in voga all'inizio di quel decennio) quindi, figurati.

Anzi ti dirò che altrove l'interpretazione "sporca" mi affascina... Ma
in Amiche mai Markus ha ragione, Mina perde il tono e la risolve con il parlato, svacca, è sguaiata. Non sono difetti. Non mi sognerei mai di dire che non ce la fa o questo è l'unico modo che le rimane di cantare. Oddio no!
Mina ha ancora a disposizione mille modi per interpretare un pezzo. Per questo non mi piace quello che fa in questa canzone. In quanto a Mingardi ha scritto di meglio...

Non è questione di evoluzione di stile, Mina ha da sempre 6- registri interpretativi di sempre, è che non mi piace quel che fa qui.

Paolo M. ha detto...

beh ringrazio Ale per aver non parlato per me ma con me...per confermare la mia idea sul canto di Mina ecco cosa dice Alberto Sordi scherzando sottolineando una specifica caratteristica vocale ovvero che strilla...ma è questa che non amo per il resto è la più grande interprete e geniale presenza scenica dei nostri artisti...a proposito e a confermaminore dal Clavicembalo ben della bravura sentite il canto di Mina sulla Seconda fuga in Do minore dal Clavicembalo ben temperato di Bach nel 1967, Musica da sera, seconda puntata...chi conosce la musica ed in particolare il canto e la direzione corale ammetterà la difficoltà dell'esecuzione in quanto il brano non è concepito stilisticamente e strutturalmente per il canto eppure Mina con ingenuità quasi da novizia magistralmente lo esegue.
scherzando sottolineando una specifica caratteristica vocale ovvero che strilla...ma è questa che non amo per il resto è la più grande interprete e geniale presenza scenica dei nostri artisti...a proposito e a confermaminore dal Clavicembalo ben della bravura sentite il canto di Mina sulla Seconda fuga in Do minore dal Clavicembalo ben temperato di Bach nel 1967, Musica da sera, seconda puntata...chi conosce la musica ed in particolare il canto e la direzione corale ammetterà la difficoltà dell'esecuzione in quanto il brano non è concepito stilisticamente e strutturalmente per il canto eppure Mina con ingenuità quasi da novizia magistralmente lo esegue.

Markus

bello essere
quello che si è anche se si è
poco
pochissimo
niente


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