21 gennaio 2010

Panem e cultura

Ho sentito dire all'assessore uscente alla cultura della Regione Lazio Giulia Rodano delle parole confortanti, che mi hanno riportato indietro, al 1984, quando, ancora studente, avevo già a che fare con assessori (della provincia di Roma, ma è lo stesso) che ci finanziavano il laboratorio teatrale (con un anno di ritardo dati i tempi burocratici...).
Da allora, ma oggi sempre più, gli enti locali sono vicari dello Stato che abbandona i cittadini senza cultura in un mercato selvaggio e iperliberista.
Non sto dicendo nulla di nuovo.
Ma sentire l'Assessore Giulia Rodano (che lunedì 11 era a Montecitorio a manifestare solidarietà a Francesco e Manuel i due ragazzi che vogliono sposarsi ma non possono e per questo hanno deciso di fare lo sciopero della fame) dire che nonostante la crisi economica in cui versa la Regione (da molto prima della crisi nazionale) ha lo stesso investito ingenti capitali pubblici nel settore culturale cinema e teatro) perchè in tempo di crisi p giusto tagliare sul superfluo e dare solo panem e non circenses Ma LA CULTURA E' PANEM beh mi fa sperare per il mio futuro di cittadino e di lavoratore.
Mi fa creder4e che qualcuno con un cervello ancora ci sia e che il virus Brunetta non abbia ancora decimato tutte le teste pensanti.
Per questo è di fondamentale importanza che la regione resti in mano al centrosinistra se non vogliamo che gli enti locali seguano lo stesso andazzo del governo nazionale.
Il futuro è negli enti locali. Se non ci lasciamo scappare pure quelli.

Nessun commento:

bello essere
quello che si è anche se si è
poco
pochissimo
niente


LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...