25 dicembre 2007

Mania de voce

Io lo dico sempre che le emozioni che mi suscita la musica brasiliana non sono comprabili a nessun'altra musica, nemmeno a Mina, Loredana od Ornella.
La saudade mi coglie subitanea, sottraendomi il respiro, come facevo, da adolescente, scrutando un freddo cielo invernale. La nostalgia dell'attimo presente, quell'accogliere cioè ciò che sta per avvenire come fosse il ritorno di qualcosa che hai già avuto e che il destino ti dà adesso la possibilità di riavere come fosse la prima volta, ecco questo sentimento accompagna l'ascolto di ogni pezzo brasiliano che sento.



E' quello che mi sta capitando adesso, mentre (ri)ascolto Mania de Voce di Rita Lee che vi propongo in due versioni, una più bella dell'altra, mentre il ricordo va alla mia amica Linda che 20 anni fa era in Italia e ora è tornata in Brasile, alla telenovela Dancing Days, dove ho scoperto questa splendida canzone (ma la mia gioia per la musica brasiliana è ancora più antica e la devo a mio padre), a Zia Clara, che mi permise di seguire Dancing Days anche in vacanza a Terracina (terra dove, appena uscito fuor dall'armadio, tornai 3 anni dopo), al mio primo esame dall'università, dove la mia conoscenza delle telenovela contribuì al mio primo trenta...) tutti eventi del passato che stasera mi si presentano al cuore come mi capitassero davvero per la prima volta...



E solo stasera, credo, mi perdono di essere crollato a Parigi e sento che la mia vita può faticosamente riprendere proprio là dove si è fermata a un anno e mezzo fa...

Saudade...

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bello essere
quello che si è anche se si è
poco
pochissimo
niente


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