14 novembre 2012

Decreto "salva Sallusti" il carcere per i giornalisti che diffamano resta: la casta unanime protesta.

Avrete seguito il caso Sallusti. Se non ne sapete una ceppa leggete pure qui.

Ora pare che, coi nostri quotidiani è sempre bene non fidarsi,   al Senato sia passato un emendamento al ddl "salva Salllusti" (pensato cioè per evitargli il carcere), con il voto segreto, chiesto dalla Lega e firmato dall'Api, che mantiene il carcere per i cronisti che diffamano (diminuendo la pena massima a un anno dai 6 della legge attuale). 131 sì, 94  no 20 astenuti. Quindi Sallusti in carcere ci dovrebbe andare.
Sallusti è stato condannato per diffamazione (e il tribunale ha specificato che è una pratica reiterata, ripetuta cioè in diverse occasioni), con sentenza passata in giudicato, ma se il ddl avesse depenalizzato il reato, grazie al principio del 'favor rei', avrebbe evitato la galera.


Io continuo a ribadire che chi mente sui giornali (o lascia che altri lo facciano, poco importa) affermando il falso sapendo di affermare il falso al di là di ogni ragionevole dubbio, cioè non esprime una propria opinione per quanto lesiva ma asserisce proprio il falso (si è detto che un tribunale ha costretto una bambina ad abortire, quando la 194 non prevede MAI, in nessun caso, l'aborto coatto) è giusto che vada in galera.

Invece a leggere le dichiarazioni della feccia di delinquenti che ci governa, sono tutti e tutte (vero onorevole Finocchiaro? Onorevole lei? Ma mi faccia il piacere!!!) sconcertat* dall'esito del voto.

Adesso ditemi, come posso votare un partito che ha una posizione così supina nei confronti di un bugiardo per professione come Sallusti?

FinocchiAro e tutto il resto del carrozzone dei Pavidi Democristi, sparite dalla faccia della terra.

Sallusti in galera ci deve andare. Come ha stabilito un tribunale della Repubblica.

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