25 novembre 2011

Un piccolino al giorno toglie la noia di torno: L'uomo dell'autunno

Più che una canzone un'aria da opera...
Mina la interpreta in maniera incredibile. Ascoltate i fiati, quando rompe la voce per non farne una dimostrazione di forza vocale (che pure c'è) ma di sentimento. L'istinto di questa donna nel rendere una parola, una frase, un'emozione sono ineguagliabili.





l’uomo dell’autunno questo sei per me
mi calpesti l’anima
senza far rumore
e sai colorare giorni allegri pallidi
ma è solo un illusione come quei coriandoli
che dopo carnevale se ne vanno via
ma l’estate passa come una bugia
come quella maschera che ti copre il cuore
ma io so vedere proprio come sei
quell’uomo dell’autunno che scordare non potrei
sento sempre freddo da quando sei andato via
è triste sai l’inverno
senza la tua malinconia
ma io so vedere proprio come sei
quell’uomo dell’autunno che scordare non potrei
sento sempre freddo da quando sei andato via
è triste sai l’inverno senza la tua malinconia


Composta da Maurizio Fabrizio, testo non eccelso di Giuseppe Fulcheri (quel buco ignobile nella frase e sai colorare giorni buco allegri pallidi che poteva essere legata in e sai colorare i giorni di allegria   e sai colorare i miei giorni pallidi*



Ma chi cazzo scrive 'sti testi? Degli informatici???


Però te la dedico lo stesso piccole' perché sento sempre freddo da quando sei andato via

* Grazie alla segnalazione di un lettore ho corretto il testo errato, così come risultava da un sito di testi, e sostituito anche il mio suggerimento aggiornato al vero testo della canzone. (cfr. i commenti)
bello essere
quello che si è anche se si è
poco
pochissimo
niente


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