24 dicembre 2010

puttanate pop

Tutto comincia col film Ready, Willing and Able di Ray Enright (Usa, 1937) della Warner Bros, su musica di Richard Whiting e testo di Johnny Mercer.
Il pezzo è Too marvelous for words.
Un pezzo brioso che nel film compare anche in versione tip tap strumentale


Poi è la volta del film Dark Passage del (Usa, 1947) di Delmer Daves, dove diventa il tema d'amore musicale ed è cantata anceh da Jo Stafford.

Nel 56 Frank Sinatra ne fa un evergreen.


Io la conoscevo grazie a una versione capolavoro di Ella Fitzgerald che però non trovo in rete...

Anche Billie Holiday ne fa una versione swingata


Una canzone che mette gioia e dà voglia di vivere e anche quando è cantata come classica canzone d'amore contiene quel quid di ritmato che al caratterizza (e per il quale è stata concepita).
Poi l'altro giorno inciampo in questa versione.
e quasi mi suicido.
Diana Krall la più soporifiera delle cantanti la più disastrosa delle interpreti, la più scialba cantante della faccia della terra ha rovinato anche questo capolavoro.

Ecco la differenza tra chi sente la musica e chi apre bocca per gittar fori fiato.
Diana Krall o dell'anti musica che piace, come Michael Bubblè, a quelli che di musica non ci capiscono niente.

Pure quando parla dorme. Ma allora se dorme perché non si addormenta per sempre????

Un consiglio: Diana Krall datti all'ippica! E voi smettete di comperare i suoi dischi così smette di inciderli.

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bello essere
quello che si è anche se si è
poco
pochissimo
niente


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