8 ottobre 2007

da Monet ai Mormoni!!!!

E mentre cercavo nella rete notizie per il post su Monet mi sono imbattuto su un'altra notizia...

Alcuni ex missionari mormoni hanno pubblicato un calendario sexy come gli eroici pompieri e poliziotti di New York dopo l'attacco alle Torri gemelle del 2001.
L’autore della iniziativa è un ex missionario, Chad Hardy, che ne ha destinato i proventi alle missioni mormoni nel mondo. Hardy ha fondato la società «Mormon exposed» (Mormoni allo scoperto) e in un mese ha già venduto più di mille copie del calendario. Sostiene che l’immagine asessuata dei missionari mormoni, che appaiono in pubblico sempre in camicia e cravatta, è infondata e che il calendario servirà a cambiarla. Aggiunge che lo comprano «non soltanto le donne ma anche gli uomini di ogni religione» e persino i gay. «E’ un bene» dichiara Hardy «perché ciò favorisce il dialogo tra le varie fedi e smentisce la nostra nomea di essere nemici del sesso e dei gay».
Brandon Beckham missionario in Mozambico ha dichiarato: «Volevo dimostrare che non siamo dei secchioni ma abbiamo il senso dell’umorismo». Umorismo che non tutte le autorità religiose, mormoni e non mormoni, stanno sfoggiando alla vista del calendario, a parere dei più troppo sfacciato.
(fonte, servizio del Corriere riassunto e rielaborato da me)




1 commento:

Anonimo ha detto...

Caro Ale,
le foto sono molto buffe, non perchè ci siano dei missionari mormoni a posare, ma per la serietà e consapevolezza del ministero con cui questi giovani uomini posano. Le pose sono le più classiche in cui si possa mettere un essere maschile, c'è persino l'accenno di elastico di biancheria nel caso della seconda foto e la mano posata mollemente davanti al cavallo dei pantaloni nel caso della prima...Quello che manca è però il "giocare" con l'immagine sessuale. E' come se questi coraggiosi missionari avessero fatto uno sforzo pazzesco per immedesimarsi nei panni dell'uomo "molto sechesi e mano al fiango" come diceva Lando Buzzanca anni fa in uno sketch radiofonico e non fosse rimasto loro più niente in termini proprio d'ironia.

bello essere
quello che si è anche se si è
poco
pochissimo
niente


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