4 luglio 2012

Mina? Giù, negli scaffali in basso!


Ho traslocato sabato 23, sì, proprio il giorno del pride cui non sono potuto andare...
A tutt'ora vivo ancora con una trentina di scatole nella stanza dove ora tengo tutte le mie cose (la mia musica, i libri, le mie perplessità). Nel risistermare i libri e la musica ho adottato per la prima volta una classificazione leggermente diversa.
Poesia non è più un categoria a sé ma è stata smembrata e riassorbita da altre tre macrocategorie, letteratura italiana, straniera e critica letteraria.
Lo so adesso il libro di Macchia su Baudelaire è su tutt'altro scaffale rispetto i testi di Charles, ma che senso aveva prima mettere Ariosto in letteratura se c'era la categoria poesia? Forse che il Furioso non è poesia?
Insomma dopo anni di ferree e rigide catalogazioni i miei libri trovano spazio sotto categorie modificate.
Il cambiamento che tutti, eufemisticamente, mi stanno prospettando nel commentare il mio trasferimento da una casa mia a casa di amici che mi ospitano perché non sono più nemmeno in condizioni di pagarmi l'affitto di una stanza, sembra davvero dare i suoi primi frutti.
La prova più tangibile però è nella risistemazione dei mie cd di musica. Quattro benni (Ikea) per 4 macrocategorie: italiana straniera jazz e classica. Ridisegnata secondo un criterio altrettanto arbitrario ma più agibile: uomini, donne, jazz, classica.
E per la prima volta Mina che ha sempre dominato il benno italiano occupandone la metà, circa, alta, adesso è relegata ai ripiani più bassi. In bella vista le donne che conosco meno, paragonate a lei.
E ho scoperto per la prima volta che le classificazioni servono anche per ricordarti e dunque farti conoscere meglio concetti (libri, dischi) che conosci poco. Mina la conosco by heart (per il cuore) non ho bisogno di tenerla vicino anche alla vista. Meglio Ani di Franco che altrimenti, relegata come era nei ripiani più bassi, mi dimentico proprio di avere...


3 commenti:

Herm ha detto...

Caro Ale,
se ricordo bene a Roma il 23 dovrebbe portar fortuna, o no??? :D
Lo dico giusto perchè una caduta di stile di tanto in tanto ci vuole!!! :D
La ricatalogazione ed il riposizionamento di libri e cd nei benno è una bella metafora e quando non cambiamo motu proprio l'ordine delle cose arrivano le difficoltà economiche a indirizzarci!
Un grande in bocca al lupo ed uno dei miei famosi abbracci :)
Herm
PS: In che zona sei ora?

Alessandro Paesano ha detto...

Lo ammetto, di numerologia non so nulla, dunque del 23 non so dirti. Per Per il resto sì, questo cambiamento è salutare, e la gioia e la brama di risistemare subito tutto mi fa sentire proprio come quando da bambino tornavo dalle vacanze e non vedevo l'ora di sperimentare come stavano le cose disposte in modo diverso... Anche Gastone si è subito ambientato e questo mi dà ancora più forza e fiducia. Mi sento alla guida di un camper senza tema di finire la benzina ché il viaggio è uno solo e, finalmente nella mia vita, one way only! Straight ahead, beh queer ahead è meglio nel mio caso...

Herm ha detto...

Beh, per il 23 non volevo scomodare la numerologia "colta" mi riferivo ad un significato specifico romano!!! Diciamo di buona fortuna!:D :D :D
Comunque sono contento di sentirti così positivo... anche se mi preoccupa un po' questo tuo sentirti alla guida di un camper, sia pure con benzina illimitata, ma mi preoccupa solo perchè non hai la patente!!! :D :D :D
Mi fa piacere che anche Gastone si sia ambientato. Non mi hai detto però in che zona sei!
Un abbraccio
Herm

bello essere
quello che si è anche se si è
poco
pochissimo
niente


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