23 dicembre 2011

Positive feedback and negative ones

Lo so avrei potuto intitolare questo post con un più comprensibile e italiano "il bicchiere mezzo pieno e mezzo vuoto" ma vuoi mettere fare il figo parlando l'inglese (perchè io un po' lo parlo - e lo leggo -  davvero, non come molti miei compatrioti che si riempiono la bocca di sostantivi inglesi e altri barbarismi ma poi in inglese non sanno mettere insieme due parole a costruire una frase una).
Come non sapete e non solo perchè di recente ho disertato questo blog ma perchè fondamentalmente non ve ne frega niente (e non vedo perchè dovrebbe), ultimante sto soffrendo di problemi economici non indifferenti e sono dunque alla ricerca di un lavoro (magari non da mac donald come mi ha suggerito mia sorella o il barista come mi ha suggerito una preside, di scuola privata, durante il colloquio, ma la preside parlava al plurale quindi forse si riferiva a se stessa...) che paghi con una certa regolarità.
Durante uno di questi colloqui ho forse (e sottolineo forse) trovato qualcosa. Preso dall'entusiasmo chiamo mia sorella per darle la probabile buona notizia e lei invece di rallegrarsi, magari avvertendomi fraternamente (sororamente?) di non contarci troppo e di continuare a cercare,  non si scompone, non reagisce in nessun modo al concitato entusiasmo con cui le sto parlando e mi risponde a monosillabi. Non solo non si rallegra, ma, senza nemmeno prendere in considerazione che forse (e sottolineo forse) qualcosa ho trovato, si informa subito se ho preso altri appuntamenti per altri colloqui (e gli altri che hanno detto? Perchè... hai preso altri appuntamenti, vero?) dando quasi per scontato che questa possibilità NON possa andare in porto.
Badate non mi lamento di un sano scetticismo, ma di una insopportabile indifferenza per quello che in me suscita entusiasmo e in lei solo la preoccupazione (che, intendiamoci, attesta sicuramente affetto ma dà  anche la misura della considerazione che mia sorella ha di me e delle mie capacità) se ci sia o meno qualcosa d'altro.
C'è di che spegnere gli entusiasmi  di uno scemo ottimista figuriamoci quelli labili e improvvisi di un depresso per circostanza come il sottoscritto eppure durante la conversazione (nella quale dall'entusiasmo iniziale mi attesto a mia volta su un conversare monosillabico) mia sorella chiede dettagli secondari (come si chiama la preside?), dei chiarimenti (non ho capito) sulle dinamiche dell'incontro (ti ha dato un altro appuntamento? Ma non ne avevi già uno?) il tutto con il tono di chi deve capire l'assunto centrale della relatività di Einstein e sta avendo qualche difficoltà.
Adesso vada che io sono per indole permaloso (Permaloso? Io?!?) e che basta uno sbrilluccichio in meno di una stella per temere di non meritarmi quel che ho avuto (il cielo non vuole) ma mia sorella non sa proprio come sostenere il prossimo (non dico suo fratello, ma proprio il prossimo). Molti gli esmepi (recenti) che potrei fare: Sai Silvia - le faccio - mi ha scritto quel regista per complimentarsi sulla mia recensione al suo spettacolo e lei, come unica risposta, e quand'è che iniziano a pagarti le recensioni ? Sai Silvia ho perso altri cinque chili nella dieta e lei ora vedi di non smettere e riprenderli tutti! Ancora a proposito di dieta, il suo unico commento al mio recente viaggio a Napoli (per il festival cinematografico Omovies del quale sono il programmatore=ho scelto io i film da vedere),   Ti pensavo a Napoli col sorcio in bocca (=a mangiare  esageratamente) e pensavo a tutti i sacrifici fatti per la dieta andati in fumo (e non una domanda su come è andato il festival, se è venuta gente, se sono rimasto soddisfatto oppure no, se il laovoro da me proposto è piaciuto...)
Sempre a proposito di Napoli. Mi chiama sabato al cellulare (era arrivata a Napoli col marito per vedere uno dei dibattiti che conducevo al festival? Naaaaaaah, per vedere i presepi napulitani) e mi chiede: Dove sei? Sto andando al cinema le rispondo e lei trasecolando come le avessi risposto sono appena arrivato su Plutone con l'astronave Enterprise del capitano Kirk ripete basita al cinema?!?!?!? (Su plutone?!?!?!). Pescando da un altro bacino semantico aveva capito che stavo andando a vedere un film (cioè a divertirmi invece di essere rimasto a Roma a cercare di farmi assumere in un bar, ah no, quella era la Preside!) senza pensare che, essendo a Napoli per un festival di film, il fatto che andassi al cinema fosse più probabile si riferisse a quello (pensavo ci andassi più tardi, si è giustificata)...
Non so se lo faccia apposta, in fondo non lo credo possibile, ma sembra proprio che per mia sorella sia difficile riconoscere una conquista altrui, per quanto piccola e insignificante, perchè non c'è tempo per rallegrarsi a vedere il bicchiere mezzo pieno, la metà vuota incombe sempre, come la morte sulle nostre vite.
Per fortuna che alla veneranda età di 46 anni, avendo un pochino più di self confidence di prima, riesco a non farmi smorzare troppo gli entusiasmi e ripeto a me stesso (mentre istintivamente vorrei staccarle la testa con un morso) negative feedback! Negative feedback!! She is a negative feedback giver.
Il giorno che mia sorella sosterrà l'entusiasmo che le sto comunicando in una conversazione con un Ma dai?!? Che bello!!! probabilmente morirò.
Ed ecco che mia sorella non è l'unica negative feedback giver della famiglia!

6 commenti:

Herm ha detto...

Ecco la verità! Nell'ultima frase intendo! :D
Ora che Silvia leggerà il post sarà castrata, con la chiosa, a mostrarti il suo entusiasmo in futuro, perchè non vorrà mai che una dimostrazione (non d'affetto, che non manca, ma di solidarietà positiva) le costerebbe il Fratellone!
:)
Un abbraccio a Te ed uno a Lei!
Herm

Herm ha detto...

Sto andando a zonzo per il tuo blog ed ogni tanto trovo topic che vorrei commentare e che ho già commentato... ma non rispondi neanche agli abbracci?!? :D
Vabbè, te ne lascio comunque un altro!
Herm

Alessandro Paesano ha detto...

Tesorino mio! Perdonami se non rispondo ai tuoi commenti di abbracci affettuosi! Non vuol dire che non li apprezzi, anzi.

Ma a parte una certa timidezza che non mi fa mai essere spontaneo con i ringraziamenti sono restio a usare i commenti come finestra di conversazione.

Improvvisamente capisco il perchè di così pochi commenti ai mie post.

TANTO NON RISPONDO MAI!!!

Herm ha detto...

Non hai nulla per cui chiedere perdono, figurati :D (Naturalmente sono contento che tu mi abbia detto che i miei abbracci ti facciano piacere).
Però, sì, in generale dovresti dare maggior soddisfazione a chi commenta :D
Poi, vabbè, se si scivola un attimo in una conversazione OT magari basta non esagerare! ;-)
Terzo abbraccio
Herm

Alessandro Paesano ha detto...

Conversazione OT???

(guarda che poi mi ci abituo agli abbracci!)

Hem ha detto...

Conversazioni Off Topic... quando appunto i commenti non riguardano il topic del post principale!
Come questo nostro ultimo scambio.
Anche se poi rimane che non rispondi ai commenti In Topic!!! :)
Quanto all'abituarsi agli abbracci, se intendi che ti ci assueferesti la cosa mi rattristerebbe! ;)
Intanto te ne mando un altro
Herm

bello essere
quello che si è anche se si è
poco
pochissimo
niente


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