16 luglio 2011

Coloriamo l'Italia di arancione

Leggo sul sito dell'Ansa questa scarna notizia (che non fornisce nemmeno uno straccio di url...) :
E' firmato da intellettuali, persone comuni e artisti l'appello che da alcuni giorni invita chi vorrebbe che il governo si dimettesse a indossare qualcosa di arancione, lo stesso colore della campagna di Giuliano Pisapia a sindaco di Milano. Dacia Maraini, Giuliana De Sio, Massimo Ghini, Silvio Muccino, Antonio Pennacchi, don Gino Rigoldi, Roberto Vecchioni, Dario Fo, Antonello Venditti, Carlo Lucarelli e Margherita Hack sono alcuni dei nomi in calce all'appello a cui si puo' aderire via web.
Googolo un po' e trovo una articolo su Il fatto quotidiano che almeno dà l'url del blog:
giungo così a questo post:

Appello: Coloriamo l'Italia di arancione

Noi, come semplici cittadini italiani consapevoli e responsabili, siamo convinti, a prescindere dai nostri orientamenti politici, che l'attuale governo non corrisponda più alla maggioranza degli elettori del nostro Paese.

Per questo riteniamo che esso debba rimettere quanto prima il suo mandato nelle mani del Presidente della Repubblica.

Per questo, unendoci alle voci ufficiali delle opposizioni, chiediamo a tutti i nostri concittadini che la pensano come noi di esprimersi attraverso un gesto simbolico ma eloquente.

Basterà indossare un nastrino arancione per significare:

" Io desidero che il governo si dimetta" o anche solo

Non condivido la politica del governo Berlusconi

un piccolo segnale allegro e democratico per continuare a colorare l'italia di arancione e di speranza.

Hanno già sottoscritto:  
Wahid Abdu  (gelataio)
Barbara Alberti   (scrittrice)
Rosellina Archinto  (editrice)
Giampaolo Azzoni  (docente universitario)
Elena Bacinelli  (albergatrice)
Marco Baldi  (imprenditore)
Silvana Belli  (stilista a riposo)
Maria Grazia Bevilacqua  (insegnante elementare)
Franco Bomprezzi  (consulente per la disabilita)
Lidia Bramani  (musicologa)
Sandra Bonsanti (giornalista)
Alessandro Breccia  (ricercatore precario)
Giovanna Bucco  (artigiana commerciante)
Piero Campi  (operaio)
Edda Canali (casalinga)
Nevio Canali (primario ospedaliero)
Eva Cantarella (grecista)
Massimo Carlotto (scrittore)
Francesca Castelbarco (restauratrice)
Nicola Catarazzuolo (dirigente cooperativa)
Ezio Cavagnini (artigiano)
Roberto Cavestri (medico)
Brunella Celli  (editore)
Dorina Chiomma  (ristoratrice)
Daria Colombo  (scrittrice)
Alfio Consoli  (pensionato)
Stefano Corradino (giornalista)
Giuliana De Sio  (attrice)
Teresa De Sio  (cantante folk)
Lucio Fabbri (musicista)
Alessandra Ferrari  (ufficio stampa onlus)
Eugenio Finardi (cantautore)
Angela Finocchiaro (attrice)
Dario Fo  (attore e drammaturgo)
Virgilio Gallo  (conducente autobus)
Giorgio Gaslini  (pianista compositore)
Massimo Ghini  (attore)
Giulio Giorello  (filosofo)
Umberto Guidoni  (astronauta)
Alessandro Haber  (attore)
Margherita Hack  (astrofisica)
Angela La rosa  (pittrice)
Olga Lecavillo  (salumiera)
Gad Lerner  (giornalista)
Carla Loda  (avvocato)
Marida Lombardo Pijola (scrittrice)
Carlo Lucarelli  (scrittore)
Daniela Lucchetta  (insegnante scuola media)
Claudio Magris (scrittore)
Aurelio Mancuso  (pubblicista)
Franz Mannino  (architetto)
Fiorella Mannoia  (cantante)
Velia Mantegazza
(regista)
Tinin Mantegazza  (pittore)
Evaristo Marai  (pensionato)
Dacia Maraini  (scrittrice)
Neri Marcorè (attore)
Edda Martino  (archeologa)
Gianfranco Mascia  (blogger viola)
Giuliano Montaldo   (regista)
Alessandra Mosca   (liceale)
Silvio Muccino  (attore)
Salvatore Natoli (filosofo)
Gabriele Neri (architetto)
Flavio Nosè (psichiatra)
Dalia Oggero (editor)
Mauro Orlando (insegnante pensionato)
Cinzia Pagliara (insegnante scuola media)
Antonio Pennacchi (scrittore)
Vera Pescarolo (produttrice cinematografica)
Daria Picardi (servizio civile)
Daniela  Pistillo (biologa)
Massimo Pontini (imprenditore)
Gaia Rajneri (scrittrice)
Franca Rame (attrice)
Don Gino Rigoldi (prete)  
David Riondino (attore)
Alfredo Rizzo (consulente finanziario)
Paolo
Rossi  (attore)
Pino Roveredo  (scrittore)
Mauro Rutigliano  (digital P.R.)
Giusi Sacco (infermiera)
Mino Salvadori (insegnante liceo)
Amanda Sandrelli   (attrice)
Evelina Santangelo (scrittrice)
Giulio  Scarpati  (attore)
Daniele Silvestri (cantautore)
Ruggero Sintoni (operatore teatrale)
Chiara Soddu (pensionata)
Fiorenzo Sortani (gestore di bar)
Stipi Martina (mediatrice culturale)  
Franco Tripodi  (presidente coop. Edilizie)
Fabio Vacchi (musicista compositore)
Carla Vangelista (sceneggiatrice)
Lucia Vasini (attrice)
Salvatore Veca (filosofo)
Roberto Vecchioni (cantautore)
Antonello Venditti (cantautore)
Hamid Ziarati (scrittore)
Silvia Zingone (laureata disoccupata)

Per sottoscrivere: appelloarancione@gmail.com
Sottoscriviamo in tanti!!!

Nessun commento:

bello essere
quello che si è anche se si è
poco
pochissimo
niente


LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...