9 giugno 2011

Da quando sei tornato a casa tua

quel 4 febbraio dell'anno scorso
qui il tempo vola veloce ma per me non passa mai.
Mi sorprende ancora che dalla tua partenza sia passato già tanto tempo, più di un anno?!!?
E mi sembra che da allora nella mia vita non sia successo niente.
Ed è proprio così.
Continuo a fare le stesse cose che facevo allora. Scrivere di teatro, arrancare a fine mese sempre con meno soldi, curare i miei blog, arrabbiandomi col mondo intero perchè le cose vanno ben diversamente da come dovrebbe, o da come vorrei io.
E la tua presenza discreta, concreta e costante era l'unica certezza contro la quale la mia vita prendeva senso. L'unica vita oltre la mia che testimoniasse che anche io, in fondo, sono vivo.
Adesso mi guardo vivere, sopravvivere, ma non sono poi così tanto sicuro di esistere se sono sempre io col quale mi confronto commisurando le poche gioie e dei tanti problemi di una vita solitaria, vuota, povera e accidentale.
Com'è possibile che questa vita vada avanti senza nessuno?


Prendre hier à deux mains
(Art Mengo/MArc Estèvens)

Prendre hier à deux mains
Comme on fouille au grand soir
Les souvenirs en coin
D'un vieux meuble à tiroirs

D'un secrétaire hanté
Par des verres et des vers
Descendus, griffonnés
D'un trait parfois sévère

Prendre hier à deux mains
En attendant un jour
Peut être bien demain
De retrouver l'amour

Prendre hier à deux mains
Et tordre enfin le cou
A la vie aux chemins
Qu'elle emprunte pour nous

Aux jeunesses égarées
Dans un coin de verdure
Aux rendez vous manqués
Aux absences qui durent

Prendre hier à deux mains
En attendant un jour
Peut être bien demain
De retrouver l'amour

Prendre hier à deux mains
Comme on secoue ses livres
Pour qu'il pleuve un refrain
Un mot, l'envie de vivre (Bis)

Prendre hier à deux mains
En attendant un jour
Peut être bien demain
De retrouver l'amour
Prendre hier à deux mains
Comme on secoue ses livres
Pour qu'il pleuve un refrain
Un mot, l'envie de vivre



Prendere ieri a due mani (mia libera traduzione)

prendere ieri a due mani
come alla ricerca della grande serata
i ricordi nell'angolo
di un vecchio mobile coi cassetti

di una scrivania abitata
da bicchieri e da versi
buttati giù, scarabocchiati
con un tratto a volte severo

prendere ieri a due mani
aspettando un giorno
forse anche domani
di ritrovare l'amore

prendere ieri a due mani
e torcere infine il collo
alla vita ai cammini
che sceglie per noi

alle gioventù smarrite
in un angolo di verde
agli appuntamenti mancati
alle assenze che durano

prendere ieri a due mani
aspettando un giorno
forse anche domani
di ritrovare l'amore

Prendere ieri a due mani
come scuotere i propri libri
affinché ne piova un ritornello
una parola, la voglia di vivere.

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bello essere
quello che si è anche se si è
poco
pochissimo
niente


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