27 aprile 2011

Razzismi ritornati.

Tempo fa, sulle pagine di FB, un mio amico, compagno di lotte frociarole, se ne uscì con dei commenti infelici su alcuni cinesi che, al piano di sopra il suo, gli avevano causato danni all'appartamento per una perdita del  bagno. I cinesi erano in subaffitto, l'affittuario era un altro  cinese, il padrone di casa un italiano. Il mio amico, da poco proprietario di casa, si lamentava che i cinesi gli avessero fatto il danno. In realtà era il padrone di casa Italiano che doveva rimborsare il mio amico dei danni subiti. Il mio amico non è stupido, questo lo sa, ma, per cazziare, su FB, inizia a scrivere dei commenti stupidi (io mi mangio la faraona sopra di me gli involtini primavera Italia uno Cina zero) e fuori luogo (ne ho visti salire sette al piano di sopra, che poi so cinesi manco fossero Svedesi o di San Francisco).
Queste sue battute poco felici attirano dei commenti razzisti da parte di varia gente che inizia a sciorinare tutto l'armamentario razzista: sono clandestini, stanno invadendo Roma, ce l'hanno piccolo (sic!).
Il mio amico non interviene a commentare questi commenti.
Intervengo io (e alcuni amici in comune). Poi visto che il mio amico continua a non dare risposta, mi tolgo dai suoi amici per non essere associato a quei commenti razzisti. Allora il mio amico insulta e me e chi lo ha criticato, dicendo che non sappiamo distinguere tra battuta  e razzismo vero, come osiamo a dargli del razzista, etc. Ne nasce un putiferio. Mi accusa di averlo estromesso tra i miei amici così non può più scrivere commenti (in realtà, date le impostazioni diverse che abbiamo scelto per i nostri profili, sono io che non posso più scrivere commenti sulla sua bacheca, non essendo più amici,  lui sulla mia, sì). Io scrivo una nota proprio perchè non posso più scrivere commenti sulla sua bacheca e lui mi accusa di sparlare di lui alle sue spalle (perchè non lo avvertito della nota. Errore mio).
Insomma note e note di commenti (sulla mia nota) finché questa viene cancellata perchè considerata offensiva (?!?!).

Ora il mio amico ha la faccia tosta di pubblicare due link di due articoli nei quali si scopre che i subaffittuari lavoravano in un ristorante cinese chiuso  per mancato rispetto delle norme igieniche e lui commenta così.
Questa è la risposta a quanti mi hanno accusato di razzismo arrivando a cancellarmi dal loro profilo FaceBook. Le mie segnalazioni, e le successive denunce alle autorità, non erano dettate da pregiudizi.
Proditorio? Bugiardo? Parziale?
Io accusavo di razzismo il mio amico per le considerazioni che lui faceva sui cinesi, sul loro cibo considerato meno appetibile di quello italiano, sulla loro scarsa avvenenza fisica... All'epoca né io né lui sapevamo dei risvolti riportati dai due articoli...

Già, i due articoli.
Leggiamoli:

Testaccio: polpette e ravioli sequestrati a ristorante cinese

A far partire gli accertamenti sono state le segnalazioni di schiamazzi notturni provenienti da un appartamento di via Marmorata. Al suo interno la Polizia Municipale ha identificato nove cinesi privi di permesso di soggiorno che effettivamente disturbavano la quiete condominiale. Dalle dichiarazioni spontanee dei clandestini,
dunque prima sono privi di permesso di soggiorno, poi direttamente clandestini
il Gruppo Sicurezza Sociale e Urbana, diretto dal comandante Carlo Buttarelli, con l'ausilio di alcuni agenti del centro storico, ha constatato che l'intero nucleo lavorava per il ristorante cinese della stessa via. La verifica si è quindi estesa, con il contributo degli ispettori della Asl Rm A, al ristorante. Gran parte degli alimenti erano congelati e mal conservati. Oltre a mancare qualsiasi indicazione sulla provenienza e la conservazione dei cibi, la carne e il pesce erano più volte sottoposti a congelamenti e scongelamenti.
Mi domando come possono averlo accertato da una sola ispezione...
Venivano inoltre macinati, insaporiti con spezie, cotti, e di nuovo congelati sotto forma di polpette o usati per il ripieno dei famosi ravioli al vapore.
Peccato che i cibi scongelati, una volta cotti, si possono ricongelare...
La titolare del ristorante, una sessantenne cinese madre dell'affittuario dell'appartamento utilizzato dai nove, è stata denunciata e sanzionata per oltre 3.000 euro.
Ammazza 3000 euro! Proprio una multona!!! Una multa. Cioè sanzione amministrativa... La rea è una sessantenne cinese madre dell'affittuario dell'appartamento utilizzato dai nove
Nessuno ha pensato di multare l'affittuario che ha subaffittato?
Vista la plateale violazione della normativa italiana
e certo, loro sono cinesi  e violano le norme italiane (forse saranno europee?)
sulla tutela degli alimenti e le possibili gravi conseguenze per la salute dei consumatori
menomale che nessuno si è sentito male. Possibili gravi conseguenze. Ora è reato anche una eventualità che non si è verificata...
tutto il cibo è stato sequestrato ed è stata chiesta la chiusura immediata del ristorante.
E' stata chiesta? A chi?
Va beh. L'articolo pubblicato sul sito romauno non è stato scritto dal mio amico.
Ma certo se questa è la prova del suo non razzismo io al posto suo arrossirei. L'articolo non è certo un articolo di sinistra, il mio amico lo è,  o almeno così dice lui. A leggere gli articoli che cita, anche qui senza fare un distinguo, un cenno di critica, un po' meno.

Secondo articolo linkato (con stesso commento) dal sito Roma Today datato 14 aprile.

Testaccio: cibo sequestrato in un ristorante cinese

Il cibo veniva preparato in un appartamento della stessa via in pessime condizioni igieniche. Cibo mal conservato. Carne e pesce sottoposti a congelamenti e scongelamenti.
 Qui si dice, nell'occhiello, che i cibi venivano preparati nell'appartamento.
Un frequentato ristorante cinese di Testaccio era il destinatario di cibi preparati con scarse condizioni igieniche in un appartamento della stessa via.
Lo si ribadisce anche nell'incipit dell'articolo
Si è venuti alla scoperta di questa vicenda a causa degli schiamazzi notturni provenienti da un appartamento lì nei pressi.
Sembra un altro appartamento quello degli schiamazzi. MA forse è solo chi scrive che, anche se italiano, non conosce bene la nostra lingua...
Quindi sono partiti gli accertamenti della polizia municipale che, all'interno della casa,  ha identificato nove cinesi privi di permesso di soggiorno. Tutti quanti lavoravano per il ristorante cinese della stessa via.
Quindi non sono stati sorpresi a preparare in scarse condizioni igieniche i cibi per il ristornate....
La verifica si è quindi estesa, con il contributo degli ispettori della ASL RM A, all’attività di ristorazione.
Da qui in poi il resto dell'articolo è identico a quello precedente,
Gran parte degli alimenti erano congelati e mal conservati. Oltre a mancare qualsiasi indicazione sulla provenienza e la conservazione dei cibi, la carne e il pesce, erano più volte sottoposti a congelamenti e scongelamenti. Venivano inoltre macinati, insaporiti con spezie, cotti, e di nuovo congelati sotto forma di polpette o usati per il ripieno dei famosi ravioli al vapore.
La titolare del ristorante, una sessantenne cinese madre dell’affittuario dell’appartamento utilizzato dai nove, è stata denunciata e sanzionata per oltre 3.000 euro. Vista la plateale violazione della normativa italiana sulla tutela degli alimenti e le possibili gravi conseguenze per la salute dei consumatori tutto il cibo è stato sequestrato ed è stata chiesta la chiusura immediata del ristorante.
Vi quoto, per precisione, i commenti di alcuni lettori di questo sito.

Paola lunedì, 18 aprile 
ma quale chiusura immediata
ieri era aperto cioè solo 3 giorni dopo gli hanno ridato il permesso per riaprire? mazzette? favori?? mafia cinese???? mah...... qui non ci si capisce nulla!!!!
più controlli dalle ASL (e che siano controlli veri e reali) dapperttutto!!!!!!
davide giovedì, 14 aprile
viva la cucina italiana
ma vogliamo mettere i cibi italiani con quelle zozzerie cinesi,una volta ho accompagnato un amico per lavoro ad un ristorante cinese una puzza.chissà che c'è mettono forse i bacarozzi nei piatti

Praticamente lo stesso concetto che aveva scritto il mio amico su FB e mi aveva fatto inorridire

tulllio giovedì, 14 aprile
R: viva la cucina italiana

perché le pizzerie scherzano???tutti mohamed che nn si lavano da una vita a fare la pizza....altro che ciro!!!
Dunque. La gestrice di un ristorante è stata multata per le scarse condizioni del suo ristorante. E una delinquente? Certamente. Ma non una delinquente CINESE. Non tutti i cinesi conducono male i loro ristoranti non tutti quelli che ottengono multe per lo stesso motivo sono cinesi.

Ecco il concetto che il mio amico non vuole capire... Motivo per il quale è PROFONDAMENTE RAZZISTA e anche sprovveduto se, PUR DI AVER RAGIONE, cita un articolo così mal commentato (e scritto).

Tutto questo non solo non prova che il mio amico non è razzista (casomai continua a provare il contrario) ma soprattutto non c'entra nulla con quanto discutevamo allora (una perdita dal bagno dell'appartamento per il quale lui stigmatizzava i subaffittuari cinesi e non il padrone di casa italiano).

Un comunista, un compagno, ma anche un semplice cittadino democratico  e non razzista, in questa storia ci vedrebbe degli sfruttatori (la gestrice del ristorante e complici) e degli sfruttati (i sette cinesi che abitavano tutti nello stesso appartamento).
Il razzista, il fascista, il cittadino non democratico e di destra ci vede la delinquenza dei cinesi, di tutti i cinesi  senza fare distinguo.

Mi dispiace constatare che il mio amico persevera nello stesso errore...

Nessun commento:

bello essere
quello che si è anche se si è
poco
pochissimo
niente


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