6 luglio 2010

Ancora un caso di "pedofilia"!

Mai più parola è stata abusata slittando semanticamente con tutti i giudizi impliciti del caso da sostantivo che indica l'attrazione sessuale (ma i veri pedofili ti direbbero non coitale) per gli impuberi, cioè i bambini e le bambine  da pochi anni fino ai 9-1o per le bambine e 11-12 per i bambini (cioè l'età in cui di solito comincia lo sviluppo sessuale).
Oggi pedofilo è anche chi va con una minorenne, comportamento socialmente esecrabile quanto si vuole ma che non può esser messo sullo stesso piano di chi va con gli impuberi.

Invece sula stampa sempre meno professionale e sempre più approssimata e bacchettona ecco cosa ci tocca leggere ogni volta come questo articolo comparso sul Corriere del mezzogiorno :


Sacerdote sorpreso a fare sesso con una 15enne adescata in chat
Si era spacciato in Rete per professore: scoperto sulla Tangenziale in via Cinthia e denunciato


NAPOLI - L'ha adescata in chat, su internet, celando la sua identità. Non il nome e cognome ma la "professione": lui, l'adescatore, è un sacerdote ma si è spacciato per professore; e lei una liceale di appena 15 anni, caduta nella trappola.
Quale trappola? era forse costretta a fare la pompa?
La strana coppia è stata sorpresa in macchina, sulla Tangenziale a Napoli, mentre consumavano un rapporto orale. Secondo quanto riporta «Leggo», la ragazza non sapeva di trovarsi con un sacerdote tanto che avrebbe detto all'assistente sociale: «Credevo fosse mio amico, non immaginavo fosse un prete».
Cioè fatemi capire se al posto del prete ci fosse stato un altro adulto il pompino andava bene?!!?
Di più. La pedofilia suscita il ludibrio perchè si presume (non sempre in buona fede non sempre a ragione) che i bambini siano troppo giovani per avere un loro giudizio e che anche se non costretti con la forza vengono sempre circuiti, costretti, violati.
Questa adolescente di 15 anni era costretta a fare la ponpa? O la faceva perchè le paiceva? O anche a 15 anni non si p in grado di intendere e volere? duqne le pompe so farle e le facco anche se non sono in grado di capire quel che faccio? Ma dai!



Il prete, M.D.M., ha meno di quarant'anni e esercita il sacerdozio a San Giorgio a Cremano, nel Vesuviano. È stato denunciato a piede libero per violenza sessuale in danno di minori.

Questo, non lo spiega il giornalista, perchè è previsto dalla legge che sotto i 16 anni un maggiorenne e un minorenne non possono fare sesso (in barba a mia nonna che già nel 1922 a 16 anni rimase incinta di mia zia Nini) altrimenti viene equiparato a stupro.

IN AUTO RITROVATO ABITO TALARE - Nell’auto dell’uomo è stato trovato anche l’abito talare. M. D. M. pare avesse corteggiato la ragazzina per mesi in Rete, sostenendo di essere un professore - questo è quello che ha raccontato la quindicenne - e diventando un punto di riferimento per lei, figlia di genitori separati, con qualche problema nel relazionarsi ai coetanei. Ieri, lunedì, è stato sorpreso sul fatto dalla Polstrada in via Cinthia, e identificato.
No scusate... Qui manca un passaggio. Come passo da essere confidente consigliere della ragazzina a beneficiario delle sue prestazioni orali?
Intanto le indagini continuano con la perquisizione effettuata dagli agenti nella casa in cui il prete vive con la madre e il successivo sequestro del personal computer utilizzato dall'uomo.


LA REAZIONI: «SPRETARE IL SACERDOTE» - È quanto chiede Antonio Marziale, consulente della Commissione Parlamentare per l’Infanzia e presidente dell’Osservatorio sui Diritti dei Minori. «Per conferire credibilità allo sforzo che la Chiesa sta producendo per arginare il fenomeno della pedofilia tra i sacerdoti - ha detto Marziale - sarebbe necessario spretare l’uomo che fingendosi professore ha abusato sessualmente di una quindicenne adescata in chat».
Cioè fatemi capire... Eì perchè si è finto professore che è riuscito a farsi spompinare?
In che senso? che significa? Che vuol dire? Non capisco...
Per Marziale «per ricostruire il tessuto della fiducia nei confronti di un’ istituzione morale è fondamentale affiancare all’iter penale un provvedimento interno netto e deciso. Perdonismi e attendismi di sorta risuonerebbero come palliativi, non più accettabili dall’opinione pubblica». Il presidente dell’Osservatorio conclude: «Sono un cattolico, che alla Chiesa deve molto sul piano della formazione umana e culturale e proprio perchè conosco le virtù cristiane di tanti religiosi che reputo intollerabile la permanenza nelle funzioni sacerdotali di quanti perpetrano il più turpe dei crimini contro l’umanità, cioè l’abuso sui minori».

In realtà la ragazzina (sic) viene stuprata due volte. Dal prete furbo che si fa succhiare l'uccello e da tutti questi maschi che la considerano una innocente e non capiscono che la ragazza in questine pratica sesso non perchè sprovveduta o irretita da un sedicente professore ma perchè oggi il sesso è talmente moneta di scambi che anche i nostri adolescenti lo usano come più piace loro. Il problema allora sta nel rieducare la ragazza e quindi la società tutta a un uso del sesso più consapevole e meno cristianamente sessuofoba.


Qui non si tratta di pedofilia, ma di sessualità precoce. Non di stupro ma di abuso di minore. Ma conviene di più a tutti stigmatizzare il caso come atto pedofilo che rilevare che le e i nostri giovani fanno sesso (a volte per soldi) in età smepre più precoce.

Nessun commento:

bello essere
quello che si è anche se si è
poco
pochissimo
niente


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