22 marzo 2010

Dichiarazione di voto: Cristiana Alicata

Non ho mai consigliato a nessuno quale partito votare (al limite quale NON votare) né, tantomeno, ho consigliato di esprimere una preferenza di voto.

Stavolta è diverso.

Nelle macerie di questa a-democrazia (alfa privativo, perchè l'Italia vive in una condizione progressiva di ammanco di democrazia) dobbiamo salvare il salvabile, soprattutto negli enti locali gli unici che da 10 anni a questa parte sostengono la cultura (e dunque anche il mio lavoro visto che mi occupo di cultura). Non si tratta di clientelismo ma di un voto dato a chi non dice del cinema (per fare un esempio) quel che disse Brunetta...

Per cui dopo un voto di militanza più a sinistra ho deciso, per la prima volta da quando esiste, di dare il mio voto al PD.
Non perchè creda al partito. Perché non ci credo.
Ma perchè credo alle persone che vi stanno dentro.
Perché credo a Cristiana Alicata, amica, compagna di lotta dentro e fuori il movimento glbtqi, di serrati confronti, di forti discussioni, con le quali sono sempre cresciuto.
Se Binetti non fosse uscita dal PD a malincuore ma non avrei potuto dare mio il voto a Cristiana.
Ora che il PD è un partito votabile sono qui per dire, per dirvi, care e cari miei lurker
alle elezioni della regione Lazio 2010


VOTATE CRISTIANA ALICATA

Mettiamo nel Consiglio regionale del Lazio una persona degna di essere nostra amica, della quale ci fidiamo al punto tale da affidare la nostra vita e i nostri figli. Una persona onesta, anche intellettualmente, sulla quale poter contare, sempre.
Quante persone così ci sono nella vostra vita? Quanto contribuiscono a farvi stare meglio? Mettiamone almeno una anche nelle istituzioni.

Io voto Cristiana Alicata

Vi chiedo di farlo anche voi




http://www.cristianaalicata.it/

7 commenti:

Anonimo ha detto...

Sì capisco, è una tua amica, la stimi, ecc. ecc.
E la persona credo che effettivamente lo sia (stimabile). Ma votare quel PD del quale appena ieri il suo segretario diceva:"Sono per regolare le convivenze con uno schema che non si sovrapponga al matrimonio", per poi aggiungere: “Fino ad oggi abbiamo ragionato in una certa chiave, cioe’ che lo Stato deve legiferare sulle convivenze a prescindere dall’orientamento sessuale e su questo punto siamo attivi. Poi, ho detto che attendiamo l’orientamento della Corte Costituzionale che puo’ illuminare la direzione di marcia”, no! Punto uno è proprio il fatto che la legge DEVE essere nella SOSTANZA SOVRAPPONIBILE AL MATRIMONIO, altrimenti è un diritto di serie B. Punto 2: un politico non attende l'orientamento della C. C., fa proposte, ha un'idea professa qualcosa. Questo PD ancora no caro Ale.Ciao
Gendibal

Alessandro Paesano ha detto...

Lo so. Il Pd non perde occasione per rendersi invotabile. Ma non l'ho mai votato. Questa è la prima volta. E sono le amministrative non le politiche. Col mio voto a Cristiana voto comunque per Bonino e per Cristiana. Non già per il PD.
Di tutti i candidati è l'unica che posso dire di conoscere, l'unica di cui mi fido.
Fare i puristi adesso mi sembra un esercizio di virtù politica sulla carta sacrosanto ma che alla prova dei fatti non possiamo permetterci. Io non ho mai votato turandomi il naso. Questa volta lo farò. Per Cristiana. Perché mi fido più di lei anche se milita nel PD piuttosto che un altro candidato anche se milita in un partito di sinistra...

Anonimo ha detto...

Fai bene Ale a votare una persona di cui ti fidi. Mi sembra un ragionamento condivisibile. Il mio commento però non era formulato sulla base del purismo. Anch'io voto Bonino, anche se non voto PD nello specifico. Tuttavia credo, che la strada di Alicata, Scalfarotto, ecc. che credono nel PD, e che pensano di portare dentro quel partito un contributo in quanto lesbica, gay, ecc., sia fondamentalmente un pia illusione, se non una finzione...
Comunque speriamo vinca Bonino, e sosteniamone le varie componenti. Ciao Ale
Gendibal

Alessandro Paesano ha detto...

Non è una finzione. Partono dal presupposto che è meglio provare a cambiare dall'interno un grande partito democratico che creare l'ennesima divisione con un partitino più a sinistra. E' un'utopia alla quale credono e io li stimo per questo anche se io non vi credo e al posto loro farei diversamente.
LA sinistra dopo le politiche di due anni fa non si è ricompattata ma anzi ulteriormente divisa.
se nemmeno il fatto di non essere più in parlamento li fa unire come posso in tutta confidenza dare il mio voto a loro?
Per disperderlo e non avere rappresentanti in parlamento?
A questo mi riferivo quando parlavo di purismo.
Far prevalere la ragione politica (nel senso becero del termine, di puro schieramento) a quella pragmatica.

Certo le dichiarazioni di Bersani fanno vomitare anche me.

Anonimo ha detto...

Caro Alessandro la mia è un'opinione come un'altra. Per me è finzione pura tutta l'operazione PD. Dopodiché ripeto. Ognuno poi decida chi votare e cosa fare. Strana però la cosa che dici sulla sinistra che non è in Parlamento. Da quanto avevo capito eri uno che sosteneva 'sinistra critica' alle ultime elezioni.
Saluti
Gendibal

Alessandro Paesano ha detto...

Beh il pd è sempre il più grande (numericamente parlando) partito dell'opposizione.

Cosa c'è di strano sulla sinistra che non è in parlamento?
Mi sembra che nessun partito della sinistra abbia raggiunto il 4% di sbarramento e non ha eletto nessun parlamentare...

Non capisco dove sarebbe la contraddizione col mio voto a sinistra critica...

Se ti riferisci al voto che darò domani ho giù spiegato che data la lotta fratricida tra partitucoli della sinistra stavolta non mi fido e provo a votare PD solo perchè mi fido di Cristiana.

Herm ha detto...

L'ho votata...
Baci
Herm

bello essere
quello che si è anche se si è
poco
pochissimo
niente


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