16 dicembre 2009

Da Holst a Star Trek

Domenica sono andato a vedere una rassegna di danza (poco) contemporanea al teatro Abarico e ho scoperto nella mia immensa ignoranza musicale ho scoperto I pianeti la suite orchestrale in sette movimenti scritta dal compositore inglese Gustav Holst tra il 1914 e il 1916.
Quando ho ascoltato uno di questi movimenti, dedicato al pianeta Marte, cado quasi dalla sedia. Tutta la musica dei film di fantascienza cinetelevisiva ha ripreso a piene mani da questo movimento.

Vi sottopongo uno dei tanti esempi possibili.

Ecco la parte finale del movimento di Holst (per ascoltare l'intero brano cliccate sul video e andate su youtube)



Ed ecco una scena tratta da Star Trek Generazioni (Usa, 1994) di David Carson su musiche di Dennis McCarthy.



O, i titoli di testa di Star Trek VI su musiche di Cliff Eidelman...




Siamo tutti acculturati di musica classica senza saperlo!!!

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bello essere
quello che si è anche se si è
poco
pochissimo
niente


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