30 luglio 2009

Il giornalismo è un mestiere serio....




Leggo sul sito de Il giornale:
Nonostante la crisi, gli italiani vanno al cinema. Ma preferiscono i blockbuster americani. I film italiani perdono rispetto alla scorsa stagione quasi un terzo degli incassi al botteghino (lo rivela lo Speciale Box Office di Ciak): quest’anno 23,7 milioni (il 24,5% del mercato), mentre nel 2007-2008 erano 32,6 milioni (33,9%). Il cinema made in Usa, invece, ha guadagnato quasi 7 milioni di spettatori (63,4%). Primo in classifica «Madagascar 2» con oltre 25 milioni di euro di incassi. Tra gli italiani, «Il cosmo sul comò» di Aldo, Giovanni e Giacomo si è fermato a 13 milioni di euro, contro i 16,8 del loro film natalizio «Tu la conosci Claudia?».


La notizia è ripresa da varie agenzie la apcom è quella (apparentemente) più ricca di dati
Nonostante la crisi, gli italiani vanno al cinema. Ma per vedere il cinema americano. Questo, in sintesi, il contenuto dello 'Speciale Box Office', il tradizionale dossier pubblicato dal mensile di cinema 'Ciak', nel nuovo numero in edicola questa settimana. La conferma arriva dai numeri della stagione: dal primo agosto 2008 al 30 giugno 2009, nelle sale monitorate da Cinetel, che controlla circa il 90% del mercato, si sono staccati 95,2 milioni di biglietti (lo scorso anno erano stati 96,1). Il mercato tiene e si registra un lieve incremento per ciò che riguarda gli incassi in conseguenza dell'aumento del prezzo del biglietto per le proiezioni in 3d: da 573 a 581 milioni di euro. Preoccupanti i dati della produzione nazionale che ha perso quasi un terzo dei propri spettatori. Quest'anno si sono registrati 23,7 milioni di spettatori, pari al 24,5% del mercato, mentre nella stagione 2007-2008 si erano staccati 32,6 milioni di biglietti, pari al 33,9% del mercato. A fronte delle perdite del cinema italiano, a riequilibrare i bilanci stagionali, è intervenuto il cinema made in Usa, che ha guadagnato quasi 7 milioni di spettatori rispetto all'anno scorso, attestandosi su una quota di mercato del 63,4%, quasi otto punti percentuali in più rispetto al 2007/08. Il primo in classifica è stato 'Madagascar 2', con oltre 25 milioni di euro di incassi. La crisi del cinema italiano non ha invece risparmiato quasi nessuno. È il caso di Aldo, Giovanni e Giacomo che con 'Il cosmo sul comò' si sono fermati a 13 milioni di euro, contro i 16,8 del loro precedente film natalizio 'Tu la conosci Claudia?'. Così come Giovanni Veronesi è passato dai 19 milioni di euro di 'Manuale d'amore 2', ai 12 milioni di 'Italians'. Massimo Boldi con 'La fidanzata di papà' quest'anno ha ottenuto 7,1 milioni di euro; la scorsa stagione con 'Matrimonio alle Bahamas' aveva sfiorato la soglia dei 10 milioni. Vincenzo Salemme è sceso dai 5,2 milioni di 'SMS-Sotto mentite spoglie' ai 3,8 di 'No Problem'. Nel genere comico si sono salvati solo il cinepanettone De Laurentiis, e il duo Ficarra & Picone che, con 'La matassa', 7,5 milioni di euro, hanno quasi replicato l'incasso di 'Il 7 e l'8'. Negativi anche i numeri del cinema italiano d'autore. Lo scorso anno nella top cento della stagione, con 'Gomorra' capace di raggiungere i 10 milioni di euro, piazzandosi al decimo posto assoluto, c'erano altri nove titoli di questo genere, il cui incasso complessivo ammontava a circa 39 milioni di euro. Anche quest'anno nella top cento stagionale si contano ancora dieci film italiani di questo genere, ma il primo in classifica, 'Come Dio comanda,' che ha ottenuto 3,4 milioni di euro, è solo al 46esimo posto e l'incasso complessivo di questi dieci titoli somma 22,5 milioni di euro. Infine è praticamente sparito il genere giovanilistico. I film di questo tipo usciti fra agosto 2008 e giugno 2009 si sono rivelati quasi tutti dei flop: 'Albakiara', 'Iago', 'Un gioco da ragazze' ed anche 'Questo piccolo grande amore' hanno ottenuto un risultato inferiore alle previsioni.



Quello che manca a questi dati e che farebbero i suddetti scritti degli articoli e non solo una inutile elencazione di cifre è il dato fondamentale, che viene tenuto ben nascosto, cioè IL NUMERO DI COPIE PER OGNI FILM-
Dati difficili da recuperare a posteriori (il sito Cinecittà.com li fornisce solo dei film in programmazione) è l'lemento che fa la differenza.

Prendiamo per esempio i dati de l'ultimo Harry Potter, al 26 luglio il film ha incassato 14.003.640,16 di euro. Mentre il film Il papà di Giovanna

I due dati non sono equiparabili, andrebbe tenuto conto anche dei giorni totali di programmazione: gli incassi del film di Avati andrebbero ridimensionai (essendo uscito settembre 2008).
Ignoriamo questo dato e confrontiamo i due numeri, cosa manca per fare un confronto più preciso? Il numero di copie in cui i film sono stati distribuiti. per il film di Avati è 29, per Harry Potter è 870.

Se dividiamo i rispettivi incassi per il numero di copie vendute (dovremmo poi correggerli per i giorni effettivi di programmazione...) otteniamo questi due numeri:
Avati 117718,11, per Potter 16096,14.
Ora in valore assoluto più persone hanno visto Harry Potter ma in proporzione al numero di copie il film di Avati è andato molto meglio.
Eppure nessuno si sogna di riportare questi dati, di dare questo coefficiente invece del valore assoluto degli incassi... E noi beviamo tutto...


Ah, inutile dire che, finito il periodo di distribuzione nelle sale le 870 copie di Harry Potter (tranne qualcuna) andranno tutte al macero...

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bello essere
quello che si è anche se si è
poco
pochissimo
niente


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