1 marzo 2009

Nesquik a tempo di sveglia o dell'ignoranza italiana

Imperversa nei nostri televisori da qualche settimana il nuovo spot nesquik plus.

Un bambino è seduto a tavola ancora assonnato e la sua mamma per risvegliarlo gli prepara latte e Nesquik. Il bambino beve tutto d'un sorso e sorride. Allegro e pieno di energia comincia a battere sulla tazza con il cucchiaino mentre sentiamo le prime note di Good Morning, il brano tratto dal musical "Singing In the Rain". Il suo entusiasmo "musicale" risveglia sua sorella, il fratellino più piccolo e papà corrono a tavola e tutta la famiglia è così riunita. Questa situazione idillica si ripete anche nelle altre case dalle quali si sente provenire la stessa canzone: tutto il quartiere si è svegliato a tempo di Nesquik. Nel finale anche il coniglio Quicky si anima dalla confezione Nesquik e batte il suo cucchiaio a ritmo di musica.




Beh, direte, stavolta Paesanini che c'ha da ridì?

Se prestate attenzione al testo della canzone vi rendete conto di quanto lo spot sia ridicolo:


Good mornin',
Good mornin'!
We've talked the whole night through,
Good mornin'
Good mornin' to you.
Good mornin', good mornin'!
It's great to stay up late,
Good mornin', good mornin' to you.


La canzone parla non di un risveglio bensì del suo opposto, i tre protagonisti sono rimasti svegli tutta la notte (cercando di trovare un modo per salvare il film e la carriera di uno di loro) e si dicono buongiorno perchè sta albeggiando...

Se gli italiani conoscessero l'inglese (o la storia del cinema) se ne sarebbero accorti...

Ma visto che il nostro inglese non va al di là di "Good Morning" nessuno si accorge del ridicolo.

Ora provate a rivedere la pubblicità sapendo che la canzone sta dicendo:
Buongiorno,
Buongiorno
abbiamo chiacchierato tutta la notte,
buon giorno buongiorno a te
buongiorno
buongiorno
è bello stare alzati fino a tardi,
buon giorno buon giorno a te
.


Ecco i geniali responsabili di questo spot-sfottò

Musica
Good Morning
Agenzia McCann Erickson Italia
Direzione Creativa Chiara Calvi
Art Director Antonio Mele
Copywriter Valerio DelleFoglie
Casa di Produzione New Partners
(fonte: sito spotlandia)

Ma quand'è che ci mettiamo a studiare un po' di inglese?!?!?

2 commenti:

Tamcra ha detto...

Caro Ale,
e che dire dello spot del BeTotal che ha per jingle la canzone yè-yè di Serge Gainsbourg Laisse Tomber Les Filles , ossia Lascia stare le ragazze , già sentita in Grindhouse - Death Proof di Tarantino?
http://www.youtube.com/watch?v=VneBcBr1Pe0
Chi prende il BeTotal Plus diventa anche un womanizer ?
http://www.youtube.com/watch?v=gZSLIq6YiRY

Chat Noir ha detto...

Che grande Paesanini!

bello essere
quello che si è anche se si è
poco
pochissimo
niente


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