29 marzo 2009

Gipi!

E insomma, vado alla prima serata della sesta edizione di Cortoon (è finita stasera..., ve ne parlo un altro giorno) e tra una proiezione e l'altra c'è un evento speciale, Gipi legge il suo ultimo fumetto La mia vita disegnata male. Mi accomodo in poltrona non particolarmente convinto (Un fumetto? letto?!!? Dal suo autore!!?) . Gipi, all'anagrafe Gian Alfonso Pacinotti, sale sul palco, presenta i due musicisti che lo accompagneranno, alla chitarra (Luca Giovacchini) e alle tastiere (Paolo Peewee Durante). Ci spiega che nel fumetto le parole sono scritte piccole ma non dovremmo leggerle noi le leggerà lui, però, possiamo guardare i disegni...
Inizia a leggere. è timido, sexy, preciso, ci credo lo ha scritto lui! Pendo subito anche io dalle sue labbra, come tutti. La storia mi prende subito, perchè è ironica, onirica nella scansione narrativa, cinematografica ma in una maniera grafica, da fumetto. Ma non è "solo" un fumetto. Non quello che io intendo per fumetto (le comic strip, che sono altra cosa) è un romanzo, un romanzo per parole e disegni.

Eccovene un esempio.


Rimango folgorato.
Vado su internet. Mi rendo conto che questo Gipi è famoso, conosciuto.
Ha una pagina dedicata su Wikipedia, un blog personale, pubblica una striscia su Internazionale, ha ricevuto pure un sacco di premi.
(dall'album di foto di Internazionale)

Riprovo una sensazione che non ricordavo più da tempo, quando, ero ancora a scuola, scoprivo pezzi della cultura italiana, Calvino, Andrea De Carlo, Giorgio Gaber, Michelangelo Antonioni (avevo 17 anni quando andai a vedere Identificazione di una donna) e mi sentivo felice e stordito, perchè mi piacevano certe cose, mi facevano sentire adulto, mi davano una precisa identità, ero in sintonia con altri che dicevano e pensavano meglio di me ma eravamo tutti accomunati da un certo modo di vedere, di proporsi, di proporci. Ecco Gipi mi ha fatto risentire così dopo tato tempo.
Mi ha fatto sentire di nuovo giovane, giovane nello spirito e di questo lo ringrazio.

Gipi non ha bisogno della mia pubblicità, ma forse i mie lurker non lo conoscono, come non lo conoscevo a me.
Questo post prima ancora che una presentazione è un invito che vi faccio.
Leggete LMVDM

Tra l'altro il libro costa solo 12 euro e li vale tutti, parola mia!

1 commento:

Loyettes ha detto...

"leggo" sempre le sue strisce sull'internazionale.
E' decisamente geniale.
E ha decisamente le idee chiare e GIUSTE.

alberto

bello essere
quello che si è anche se si è
poco
pochissimo
niente


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