3 gennaio 2008

dominot


Dominot ne La dolce vita di Fellini

Sono tornato a vedere lo spettacolo che Dominot fa al suo locale, il Baronato alle Quattro Bellezze.

Lo avevo visto già l'estate del 2006 con il mio amico Antonio.

Questa volta ci sono tornato con Silvia, Lillo e Silvio (perdonami Anto, ti ho tradito, ma tu non eri a Roma, credo...) e lo spettacolo mi ha colpito con la stessa intensità dell'altra volta.

Intanto la genialità di uno show che Dominot allestisce sul bancone (piccolo!!!) del suo locale.

E' la sua minuta figura a rendere possibile la trasformazione del bancone in palcoscenico (io non entrerei...).

E quando Dominot è lì tutto solo sul bancone, che si cambia, amorevolmente assistito, gli abiti che crea lui même, e canta le canzoni di una volta, oppure va in playback su registrazioni storiche, un mondo, unico, senza tempo ma attuale, erompe dal bancone, pardon, dal palco, e ti investe con tutta la sua forza emotiva.

L'altra estate era stato il brano di Zizi Jeanmaire Mon truc en plume ad avermi emozionato,



stavolta mi ha colpito invece da Nathalie, un brano di Gilbert Becaud.



Silvia e Silvio son rimasti a bocca aperta.


Io e Paolo (che è un habitué del posto e mentre attendevamo che Dominot cominciasse ha salutato mezzo locale) ci siamo lasciati andare anche al ricordo personale di quando conoscemmo questo locale grazie all'amico comune Luca Ragazzi (che saluto, nella remota eventualità che mi legga...).

Silvio infine non è rimasto con le mani in mano e ha scattato le foto che adornano questo post...



Andate invece al blog di Paolo per altri video su Dominot (cliccate qui)

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